Quello di oggi (24 gennaio) sarà un sabato di attesa, senza conferenza della vigilia di mister Palladino e sperando arrivino novità positive principalmente su Bellanova: l’esterno destro, ieri, ha svolto ancora lavoro individuale. Il recupero per la sfida di domani contro il Parma è difficile, ma bisogna attendere per capire se ci sarà o meno un’accelerata.
Il numero 16 nerazzurro è fuori dalla gara contro il Chelsea del 9 dicembre per un problema muscolare tra il primo e il secondo grado e non ha ancora del tutto recuperato.
Per il resto, la parola d’ordine è abbondanza. Con Bakker ormai prossimo al rientro dopo circa 7 mesi ai box per la rottura del crociato, l’Atalanta che vedremo contro il Parma potrebbe schierarsi con il 3-4-3 o, per la prima volta dall’inizio, con il 4-2-3-1.
La presenza di Raspadori questa volta è certa. In Champions purtroppo ancora non potrà giocare, ma averlo a disposizione in campionato con anche Lookman rientrato in gruppo apre a tanti, interessanti scenari tattici.
Difficile che vengano fatte particolari rotazioni in vista della gara contro l’Union Saint-Gilloise di mercoledì (28 gennaio), i giocatori ci sono e al massimo potrebbe avere un turno di riposo de Roon, che è in diffida: domenica 1 febbraio si va a Como e avere la completa possibilità di scelta sarebbe molto importante.
Il fischio d’inizio, sia col Parma che con i lariani, sarà alle 15: un fatto davvero straordinario nel calcio spezzatino odierno che propone partite tutti i giorni e a tutte le ore.