Il Papu si perde nella nebbia Un piccolo faro, ecco Barrow

Il Papu si perde nella nebbia Un piccolo faro, ecco Barrow
30 Gennaio 2018 ore 23:52

Bene Freuler, ottimo ingresso di Barrow, ma gara condizionata dall’errore del Papu dal dischetto e dalla prestazione negativa di Palomino contro quel campione che si chiama Higuain. La semifinale di andata termina con un successo della Juventus e i voti, per i nerazzurri, sono più o meno annodati intorno al 6: pochi acuti e qualche prestazione negativa che, contro avversari come questi, può anche starci.

Berisha 6: Higuain lo fulmina subito con un destro preciso (3’), un paio di volta nella prima frazione non esce come al solito ma i pericoli sfumano. Nella ripresa non deve mai intervenire e finisce per prendere solo tanto freddo.

Toloi 5,5: avvio di gara difficile, tiene comunque il campo con grande senso della posizione anche se ha il demerito di sbagliare troppi passaggi. Un paio di questi potevano innescare buone azioni, peccato.

Palomino 5: scivolata sbagliata in apertura che favorisce la partenza di Higuain verso la porta di Berisha con gol del vantaggio, subisce per tutta la gara la grande prestazione del numero 9 bianconero e spesso è costretto alle maniere forti.

Masiello 6: non riesce nell’ultimo intervento su Higuain in occasione del vantaggio, dietro è quello più lucido anche se rischia grosso per l’intervento su Bernardeschi che poteva costargli l’espulsione.

 

 

Hateboer 6: contro Alex Sandro è dura, nel primo tempo si vede molto poco e nella ripresa strappa la sufficienza per la grande generosità e per aver creduto a quel pallone che nel finale scarica su Buffon.

de Roon 6,5: il gol del vantaggio della Juve nasce da un pallone che Mandzukic gli sradica dai piedi, per tutta la gara combatte e lotta contro avversari decisamente più forti dal punto di vista tecnico, eppure non sfigura mai.

Freuler 6,5: solita grande quantità al servizio della squadra fin dalle prime battute, è il migliore in campo perché non perde mai la bussola e trova sempre il modo di trasformare l’azione da difensiva a offensiva. Bravo svizzerino.

Castagne 6: il Papu è poco mobile e anche lui si perde un po’ nella nebbia fino al riposo non trovando mai i movimenti giusti. Grande quantità ma poca qualità, soprattutto perché gli avversari si sono dimostrati spesso più forti in tanti piccoli dettagli.

 

 

Cristante 5,5: primo tempo senza grandi squilli, nella ripresa migliora un pochino ma non riesce a ripetere le ottime prestazioni viste in altre circostanze. Peccato, ma avversario e gara erano davvero di primissimo livello. (76’ Barrow 6,5: un paio di fiammate, un cross in mezzo molto interessante e spunti che dimostrano come può fare tranquillamente meglio di Orsolini)

Cornelius 5,5: entra nell’azione del rigore con il tacco decisivo che Benatia ferma con il braccio, per il resto si vede veramente poco segno evidente di come, con la Juventus, non sembra proprio essere la sua partita. (46’ Ilicic 6: gira intorno, gioca tanti palloni ma non riesce mai a mettere la zampata decisiva negli ultimi metri. Unico rammarico? Con lui in campo, il rigore forse sarebbe finito in gol).

Gomez 5: nei primi 25’ minuti scompare nella nebbia, si presenta sul dischetto dopo la decisione di Valeri e sbaglia il terzo rigore della sua stagione esaltando Buffon. La sua gara, forse condizionata dall’episodio, non migliora mai e nel finale esce per Petagna. Serata da dimenticare. (82’ Petagna sv)

 

 

All. Gasperini 6: perde perché la Juventus è più forte ma è pure sfortunato perché sceglie Palomino invece di Caldara e Higuain lo sovrasta, parte con Cornelius invece di Ilicic (che non era al meglio) e nel momento del rigore sul dischetto manca l’alternativa al Papu. Peccato mister, avanti comunque con fiducia.

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