Il centrocampista

Parla Mirko Valdifiori, l’ex regista di Sarri: «Date tempo al mister, farà grandi cose a Bergamo»

Ha guidato la mediana del nuovo tecnico atalantino quando era a Empoli e a Napoli. Ci racconta com’è l’allenatore “dietro le quinte”

Parla Mirko Valdifiori, l’ex regista di Sarri: «Date tempo al mister, farà grandi cose a Bergamo»

Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta. L’ufficialità è arrivata lunedì 15 giugno, in attesa delle conferenza stampa di presentazione, abbiamo cercato di capire da chi lo conosce molto bene qualche sfumatura in più del Comandante. Mirko Valdifiori, prima all’Empoli e poi al Napoli, è stato regista del centrocampo sarriano, è l’uomo giusto.

Se parliamo di Sarri qual è la prima parola che le viene in mente?

«Sacrificio. Ne abbiamo fatti tanti per arrivare in Serie A con quell’Empoli. Lui da allenatore, partendo dal basso con una gavetta davvero molto lunga e importante, e noi durante la stagione che ci ha poi visto vincere il campionato di B. Abbiamo realizzato un sogno. E lo abbiamo fatto giocando bene».

Dopo Napoli, Londra, Torino e Roma, il mister torna in provincia, a Bergamo. Cosa ne pensa?

«Sono contento di vederlo in una piazza importante come la vostra. Ho visto una crescita costante dell’Atalanta, è innegabile che ci sia stato un balzo verso l’alto. Dopo anni con Gasperini e la passata stagione tra Juric e Palladino, sono curioso: il nuovo progetto targato Sarri e Giuntoli stuzzica molto, perché a Napoli hanno fatto cose grandiose insieme».

Sarri significa difesa a zona.

«Difensivamente, il calcio di Sarri necessita di un’interpretazione di reparto completamente diversa rispetto ad altri. Storicamente il mister gioca con la difesa a quattro, il reparto si muove non con la marcatura a uomo ma controllando la zona di riferimento e competenza. Il lavoro da fare è senza dubbio importante, ma penso che l’Atalanta abbia giocatori molto intelligenti che si possono adattare bene a quello che chiede il mister».

Umanamente, che tipo è Sarri?

«Parliamo di un allenatore esperto, uno abituato a dirti le cose in faccia, che in campo cerca di curare ogni aspetto. In allenamento, se c’è da ridere o scherzare non si tira indietro ed è molto bravo nella gestione dei rapporti. Un altro aspetto che lo caratterizza (…)

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