Dategli una possibilità

Perché con l’Italia non gioca il miglior portiere del momento, ovvero Carnesecchi?

Il portierone vive all'ombra dell'estremo difensore del City. Difficile trovare la titolarità, ma Mancini potrebbe anche concedergli una chance

Perché con l’Italia non gioca il miglior portiere del momento, ovvero Carnesecchi?

Premessa: Gigio Donnarumma è un portiere forte. Fortissimo. Detto questo, la Nazionale italiana non ha fior di campioni come avveniva in passato, ma tra i pali ha la fortuna di avere almeno due elementi davvero di alto livello: Donnarumma e Carnesecchi.

A ben guardare il rendimento stagionale della Dea, la domanda sorge spontanea: ma sta facendo meglio l’estremo del City oppure il numero 29 atalantino? Difficile dare una risposta, anche alla domanda successiva: perché non gioca Carnesecchi che è, in questo momento e per rendimento, il miglior portiere italiano?

Donnarumma contro il Belgio non ha convinto. Ha preso un gol evitabile, ha rischiato con un’uscita tutta da rivedere e ha giocato una gara “normale”. E allora proviamolo Carnesecchi, diamo la soddisfazione anche a lui di giocarsi una gara importante con l’Italia e sentirsi ancora più importante! Avere praticamente la stessa età di un altro fenomeno non può essere una perenne “condanna” all’ombra. È giusto che chi è più in forma abbia almeno un’opportunità. Ci sono dinamiche di spogliatoio di cui tenere conto, senza dubbio, ma Carnesecchi è una certezza.

Difficilmente, purtroppo, succederà con la Francia (magari con la Turchia a Bologna…) e alla fine le gerarchie impongono questo scenario. Il campo direbbe altro, ma l’importante è che Carnesecchi continui a sentirsi e a essere protagonista con la Dea, in Italia e in Europa. Il resto viene di conseguenza. O forse no. Chi può dirlo, a parte il ct Mancini?