Atalanta
L'editoriale di Xavier Jacobelli

Pesano le fatiche con il Bayer. Per la Champions si fa dura, ma ora avanti in Europa League

Pesano le fatiche con il Bayer. Per la Champions si fa dura, ma ora avanti in Europa League
Atalanta 13 Marzo 2022 ore 21:11

di Xavier Jacobelli

Pesano, le fatiche di Europa League. Pesano eccome. Se poi, contro il bunker genoano vai a sbattere perché colpisci il palo con Muriel e sprechi l’occasione della partita con Pasalic, la vittoria non arriva. E non sarebbe arrivata mai, nemmeno se la partita fosse durata altri 45 minuti. Il Grifone si conferma maestro di pareggite (è il settimo nullo consecutivo di Blessin, eguagliato il record dell’Inter di Mancini), anche se lo 0-0 di Bergamo non servirà molto ai rossoblù, sempre penultimi e a sei punti dal Cagliari quart'ultimo.

Adesso, per l’Atalanta il percorso per la qualificazione alla Champions League si complica, considerato che la Juve fila come un treno e, vincendo a Marassi, ha inanellato il quindicesimo risultato utile consecutivo, conta 8 lunghezze di vantaggio sui nerazzurri che devono recuperare la partita con il Torino. Ma la concorrenza si fa sempre più agguerrita: la Roma ha pareggiato in extremis a Udine e la Lazio, se batte il Venezia, fa il sorpasso.

Tuttavia, vietato mollare e vietato pensare in negativo, anche perché non si può passare dall'euforia per il 3-2 ai tedeschi a un eccesso di delusione per il pareggio con il Genoa. E, se è vero che solo 10 sono i punti conquistati in campionato dall’inizio del 2022 e la Dea è tredicesima in questa classifica parziale, è altrettanto vero che la squadra oggi è quinta e si batte sempre con determinazione e coraggio ammirevoli.

Giovedì a Leverkusen ci saranno due risultati su tre a disposizione di una squadra che punta ad andare molto lontano nella competizione europea. Servirà una prestazione modello 10 marzo, non ci sono alternative, ma la Dea è capace di ripetersi contro i tedeschi, in ansia per il grave infortunio patito da Wirtz e alle prese
con l’annunciata, nuova indisponibilità di Schick, già assente nella gara d’andata. Dice bene Gasp: l’Atalanta darà tutto, sino all’ultimo respiro. Su questo, non abbiamo dubbi.

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