Atalanta

Pinilla e pochissimo altro Male Cherubin e Stendardo

Pinilla e pochissimo altro Male Cherubin e Stendardo
Atalanta 17 Maggio 2015 ore 17:34

Mauricio Pinilla e poco altro. Nel 4-1 del Genoa a Bergamo, brilla l’attaccante cileno che trasforma il calcio di rigore (valeva l’1-0) e poi combatte fino al fischio finale. La traversa colpita in pieno recupero lo blocca a pochi centimetri dalla doppia cifra (è fermo a 9 gol) e vista la squalifica in arrivo gli resterà solo Atalanta–Milan per provarci. In difesa, giornata da dimenticare per Cherubin e Stendardo, partita negativa anche per D’Alessandro e Gomez.

Sportiello 6: subito decisivo al 3’ con una deviazione sul tiro cross di Lestienne, si ripete al 10’ su Bertolacci senza grossi problemi, ma sul gol di Pavoletti sembra un po’ piantato e il pallone si insacca. Nella ripresa prima Bertolacci e poi Iago Falque lo infilano senza che possa fare nulla, al 62’ salva di piede su Rincon, ma sul 4-1 di Iago Falque può solo ammirare la palla che si infila all’incrocio dei pali. Giornata molto complicata.

Bellini 6: con Lestienne il duello è bellissimo, nel primo tempo il capitano nerazzurro vince spesso il confronto. Al 51’ salva di testa un’azione pericolosissima del Genoa, i gol arrivano tutti dalla parte opposta rispetto alla sua posizione ed è per questo che non ha particolari demeriti.

Stendardo 5: non parte nemmeno male, ma al 30’ si lascia superare troppo agevolmente da Pavoletti che segna l’1-1, Alla distanza prova a recuperare la sua prestazione ma Pavoletti lo mette sempre in difficoltà e conferma tutti le sue difficoltà.

Cherubin 4: giornata da dimenticare. Torna titolare dopo parecchio tempo e al 13’ sfiora il vantaggio, al 57’ si fa superare troppo facilmente da Bertolacci che segna il 2-1 ospite. Al 61’ l’incubo continua, Iago Falque lo supera come un birillo e infila nell’angolino il 3-1, al 73’ terzo confronto uno contro uno e ancora Iago Falque che mette la palla in buca. Esce nel finale, gara da cancellare.  (75’ Benalouane sv)

Dramè 6: parte molto bene, al 34’ sfiora il gol del 2-1 con Perin che dice di no. Nel complesso non gioca una gara negativa anche se dal punto di vista difensivo un po’ di supporto in più a Cherubin sarebbe stato prezioso.

Cigarini 6: inizio soft, al 34’ pesca con un gioiello in verticale Dramè che sbatte su Perin, ma nel complesso non è particolarmente ispirato. Lascia il campo dopo un’ora a Maxi: Reja con il cambio cerca più peso nella fase offensiva.  (60’ Moralez 6: sfiora il gol del 2-3 su assist di Pinilla, nell’ultima mezz’ora è spesso incisivo ma la gara è praticamente finita).

Migliaccio 5,5: gara complicata con il Genoa che fa circolare molto velocemente la palla da destra a sinistra, lui però c’è sempre anche se nella manovra Bertolacci in troppe occasioni buca centralmente e crea superiorità per il Grifone. Ammonito, salterà Chievo  - Atalanta.

Carmona 5,5: meno efficace di altre volte, cerca di correre un po’ dappertutto ma paga spesso la capacità del Genoa di fraseggiare palla a terra e resta tagliato fuori dalle traiettorie. Cerca gloria personale nel finale senza fortuna.

D’Alessandro 5: corre parecchio ma fino al riposo è un po’ fumoso, dopo la mezz’ora chiede un calcio di rigore per intervento di Roncaglia senza che Gervasoni sia dello stesso avviso. Nel complesso la prova è negativa, non cambia mai marcia e il suo apporto alla causa è troppo ristretto. (65’ Bianchi 5,5: lotta nell’ultima mezz’ora ma non è incisivo, nemmeno di testa )

Pinilla 7: il migliore della Dea. Inizia con una grande apertura per Dramè, al 14’ sfiora il vantaggio con un destro da fuori area che sfiora la traversa e al 18’ trasforma con freddezza il rigore che vale l’1-0 per la Dea e il nono gol stagionale per lui. In pieno recupero del primo tempo salva un gol fatto di Burdisso, nella ripresa serva a Maxi un gran pallone di tacco (65’), al 67’ sfiora il gol di testa su cross di Gomez e nel finale (dopo un giallo evitabile) manca la doppietta da due passi con un destro violento che finisce sulla traversa. Peccato, sarebbe stato il decimo gol.

Gomez 5: passo indietro. Nella prima frazione di gioco non si vede praticamente mai, al tiro e a supporto dei compagni è poco incisivo e fino al 93’esimo non riesce a cambiare marcia. Peccato.

All. Reja 6: centra l’obiettivo nel giorno della sua seconda sconfitta in panchina a Bergamo. Non poteva fare molto altro, se i due centrali si fanno superare in quel modo il mister non ha colpe. Gara importante in proiezione futura, per capire chi deve rimanere e chi invece può anche lasciare l’Atalanta.

Genoa: Perin 6,5; Roncaglia 6, Burdisso 5,5, Izzo 5,5; Rincon 6,5, Bertolacci 7,5(83’ Mandragora sv), Kucka 6,5, Edenilson 6,5; Iago Falque 8 (87’ Tambè sv), Pavoletti 7, Lestienne 6,5 (67’ Bergdich 6). All. Gasperini 7,5.

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