L’urna di Nyon ha parlato: nei play-off di Champions League in programma a febbraio l’Atalanta se la dovrà vedere con i tedeschi del Borussia Dortmund. I greci dell’Olympiacos, che erano gli altri potenziali rivali dei nerazzurri, sono invece stati accoppiati con il Bayer Leverkusen.
I nerazzurri sono stati a “tanto così” dall’accesso diretto agli ottavi di finale della competizione. Poi le due sconfitte consecutive contro Athletic Bilbao (in casa) e Union Saint-Gilloise (a Bruxelles) hanno cambiato tutto, piazzando la Dea al 15° posto della classifica di League Phase e “costringendo” i nerazzurri, per il secondo anno consecutivo, a giocare questo turno intermedio.
Tolta l’amarezza per le sopracitate sconfitte, i play-off di Champions rappresentano comunque un grande obiettivo raggiunto per i bergamaschi, che ora hanno l’ambizione di fare meglio della passata stagione, quando a sorpresa fu il Club Brugge a passare a danno dell’Atalanta.
Fare un passo in più regalerebbe poi al club bergamasco un ottavo di finale tanto ostico quanto affascinante: ad attendere la vincente di Atalanta-Borussia Dortmund ci sono infatti o Arsenal o Bayern Monaco.
Tutte le partite
Di seguito, ecco i sorteggi delle italiane in gioco (Inter e Juventus, oltre all’Atalanta) e tutte le altre sfide play-off:
- ATALANTA-Borussia Dortmund
- INTER-Bodo Glimt
- JUVENTUS-Galatasaray
- Bayer Leverkusen-Olympiacos
- Atletico Madrid-Club Brugge
- Psg-Monaco
- Newcastle-Qarabag
- Real Madrid-Benfica
Il commento di Marino
Presente a Nyon in rappresentanza dell’Atalanta è il direttore generale Umberto Marino, che a Sky Sport ha così commentato il sorteggio dei nerazzurri:
«È storico essere qua, le squadre escluse danno valore alle prestazioni dell’Atalanta. Mercato? L’Atalanta ha creato una rosa competitiva, credo che si sia anche rafforzata. Raspadori è un giocatore importante, la volontà della proprietà è quella di mantenere alto il livello. Cercheremo di fare bene come facciamo in certi palcoscenici. Il Borussia ha esperienza, cercheremo di metterci determinazione e passione. Bisognerà dare il 120 per cento».