Percassi in contropiede «Caro Gasp, prolunghiamo?»

Percassi in contropiede «Caro Gasp, prolunghiamo?»
Atalanta 22 Agosto 2018 ore 10:16

Le parole del presidente Antonio Percassi e la doppia sfida con il Copenaghen. I temi di giornata in casa Atalanta sono questi e la fiducia che si respira intorno alla Dea è qualcosa che aiuta a spezzare l’attesa verso il doppio impegno che può significare accesso diretto ai gironi di Europa League in modo un po’ più semplice. Come capita a ogni chiusura di mercato, il numero uno della Dea è stato ospite del salotto di BergamoTv e ha parlato di molte cose, alcuni concetti sono molto importanti perché confermano come l’Atalanta sia un progetto serio e non campato per aria.

 

 

Gasperini, Zapata, Rigoni: il pensiero del Pres. Uno dei temi più curiosi di serata era sicuramente lo sfogo di Gasperini che aveva definito il mercato come «triste ed esiguo». Il presidente Percassi ha parlato dell’argomento senza troppi giri di parole e il concetto è chiarissimo. «Non ho condiviso quelle parole, l’Atalanta ha investito molto. Poi però ci siamo parlati e abbiamo chiarito. È tutto risolto. Gasperini sul campo è eccezionale, la nostra intenzione è prolungare».

Poche parole per cementare una situazione che solo da fuori sembrava in bilico e invece nelle intenzioni del numero uno orobico è stata gestita, risolta e potrebbe pure essere rilanciata. Perché a Bergamo, nell’Atalanta, funziona che i panni sporchi si sistemano in casa e, anche se dopo la sfuriata del mister c’è stato un silenzio assordante da parte della società, evidentemente qualcosa è successo e ora il presidente vuole addirittura prolungare il rapporto con il mister. Percassi ha anche confermato che gli acquisti di Zapata e Rigoni sono stati chiusi dopo settimane di lavoro. «Erano due situazioni in cantiere da un po’ e al momento giusto abbiamo affondato. Puoi farlo solo se sei solido e hai i conti a posto».

 

 

I rapporti con le big e la visita a Parigi. Un altro aspetto toccato da Percassi è quello relativo ai rapporti con le big del calcio europeo. «Domani (oggi, ndr) sarò in visita al Paris Saint Germain per conoscerci e stringere nuovi rapporti. In passato abbiamo fatto lo stesso con altre realtà come il Chelsea e in futuro ci proveremo anche con altri top club. Sono canali di dialogo importanti e la dimostrazione l'abbiamo avuta con Pasalic: grazie ai buoni rapporti di mio figlio Luca con la dirigenza dei blues abbiamo fatto un’ottima operazione».

Il numero uno della Dea è contento della rosa e non lo nasconde. «Abbiamo fatto un mercato importante, siamo intervenuti in attacco dove mancava qualcosa e adesso la rosa è molto forte. Credo che l’Atalanta non abbia mai avuto una disponibilità di giocatori così ampia. Devo anche fare i complimenti a mio figlio Luca, sta facendo un lavoro straordinario e a Zingonia gli vogliono tutti bene. È l’uomo forte di Zingonia, ha idee molto chiare ed è una persona per bene».

 

 

Copenaghen andata e ritorno: la proposta di Ovet. Tornando al campo, l’Atalanta ieri si è allenata al mattino e oggi i giocatori si ritrovano per il pranzo cui seguiranno allenamento di rifinitura (a Zingonia) e conferenza pre-partita (a Reggio Emilia) in vista della sfida di andata in programma domani sera (ore 20) al Mapei Stadium contro i danesi del Copenaghen. I biglietti venduti sono poco meno di seimila, nella Dea non ci saranno Rigoni (fuori solo per questo turno di play-off) e Ilicic, ma resta da valutare Palomino. In vista della sfida di ritorno in programma giovedì prossimo a Copenaghen, la OVET (agenzia ufficiale Atalanta) ha comunicato ieri che sarà organizzato un volo charter in partenza da Malpensa con andata e ritorno in giornata al costo di 450 euro compreso il biglietto della partita. Il periodo non è dei migliori, ci sono pochissimi aerei a disposizione e i broker che li propongono hanno prezzi molto alti ma per i tifosi non ci sono alternative: le compagnie low-cost da Bergamo e Malpensa hanno i voli pieni, in auto o bus la trasferta sarebbe da 1.500 chilometri.