Serie C

Prima sconfitta casalinga per l’Atalanta U23: il Ravenna si impone per 2-0 a Caravaggio

Decidono le reti di Rabbi ed Esposito. Beati: «Ci è mancato qualcosa a livello energetico, approfitteremo della sosta per recuperare»

Prima sconfitta casalinga per l’Atalanta U23: il Ravenna si impone per 2-0 a Caravaggio

Ieri (20 settembre) è arrivata la prima sconfitta casalinga stagionale per l’Atalanta U23. Al Comunale di Caravaggio nel pre partita c’è stato modo di  ricordare Darek Szczesny, il bambino di nove anni morto nell’incidente stradale di mercoledì 16 settembre, con la squadra nerazzurra che ha posato mostrando una maglia numero 10 dedicata al piccolo tifoso nerazzurro.

Poi ha parlato il campo, dove il Ravenna si è imposto con un netto 2-0 sulla squadra di Nicola Beati, mostrando fin dai primi minuti la solidità e l’esperienza di una squadra costruita per lottare nelle zone alte della classifica. Dopo due vittorie consecutive contro Pescara e Sambenedettese, la striscia positiva dell’Under 23 si è interrotta proprio contro i romagnoli.

La partita

Il primo tempo si è chiuso a reti bianche, ma il Ravenna ha dato subito prova della propria pericolosità: al 6′ Anelli ha neutralizzato un primo tentativo di Tenkorang, mentre al 12′ è stato Maggio a sfiorare il vantaggio con un destro dal limite terminato di poco a lato.

L’Atalanta ha risposto al 18′ con Diao, che con la sua solita incredibile velocità si è lanciato su un pallone allungato di testa da Misitano ed è arrivato fino in area prima di calciare, trovando la respinta di Venturi. Nel corso della frazione i romagnoli si sono visti annullare ben due reti per fuorigioco, la prima a Esposito al 30′ dopo un check al Fvs, e la seconda, ben più netta, a Rabbi al 44′.

Il muro nerazzurro ha ceduto soltanto a inizio ripresa: al 52′ il Ravenna è passato in vantaggio proprio con Rabbi, bravo ad agganciare un lancio lungo di Zaro per poi incrociare di controbalzo all’angolino. L’Atalanta ha provato a reagire, colpendo anche una traversa al 75′ con la zuccata di Camara su cross di Steffanoni, ma il cinque minuti dopo è arrivato il raddoppio ospite: un batti e ribatti in area sugli sviluppi di un calcio di punizione ha favorito il tap-in facile di Esposito.

La parole di Beati

Nel post-partita Nicola Beati ha analizzato con lucidità una sconfitta arrivata contro una delle squadre più forti del girone: «Sapevamo che fosse una partita complicata contro una squadra forte. Purtroppo è arrivata dopo un ciclo di partite dove abbiamo speso tanto, e quindi abbiamo fatto una gara più congeniale alle loro caratteristiche. Volevamo un ritmo più alto per metterli in difficoltà, ma non ci siamo riusciti: ho visto la squadra un po’ scarica a livello di energia mentale e fisica».

Il tecnico ha poi sottolineato come, a differenza delle precedenti sfide, sia mancata la solita capacità di reazione: «È vero, loro sono stati bravi, hanno controllato i ritmi della partita e noi non siamo mai stati veramente padroni della situazione. È un peccato, abbiamo avuto quell’occasione con Camara che poteva riaprirla, ma a prescindere ho avvertito una sensazione di mancanza proprio a livello energetico. È un peccato, però fa parte del nostro percorso».

Il tecnico si è poi soffermato sui due infortuni muscolari accusati nel corso della gara, a De Nipoti e Plaia: «Sono due problemi muscolari, non sappiamo ancora l’entità. Speriamo sia qualcosa di lieve, appena avvertito ho fatto il cambio per cercare di preservarli. Ora abbiamo anche la sosta delle nazionali per ricaricare le pile, speriamo che per la prossima partita ci siano».

Il tabellino

ATALANTA U23-RAVENNA 0-2

Reti: 51′ Rabbi (R), 79′ Esposito (R)

Atalanta U23: Anelli, Idele (46′ Bergonzi), Plaia (53′ Puljić), Pounga, Misitano (66′ Bonanomi), Guerini, cap., Steffanoni, Diao, Navarro, Levak (66′ Camara), De Nipoti (26′ Manzoni). A disposizione: Bugli, Bertini, Isoa, Bertolini, Leandri, Pedretti, Mencaraglia. Allenatore: Nicola Beati.

Ravenna: Venturi, Donati, Rabbi (76′ Soleri), Bani, Tenkorang (76′ Negro), Lonardi (90+3′ Casiraghi), Esposito, cap., Zaro, Maggio (76′ Spini), Da Pozzo (87′ Falbo), Duca. A disposizione: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Viola, Calandrini, Orellana, Bianconi. Allenatore: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Giacomo Rossini di Torino. Assistenti: Manfredi Scribani di Agrigento e Carlo De Luca di Merano. Quarto ufficiale: Andrea Terribile di Bassano del Grappa. Operatore FVS: Salvatore Nicosia di Saronno.

Note: recupero 5′ e 8′. Ammoniti Navarro (A), Idele (A), Pounga (A), Guerini (A).