Tante opzioni

Qual è oggi la formazione titolare dell’Atalanta? Difficile rispondere, ma forse è un bene

Per Palladino tante soluzioni sul tavolo, ma anche tanto bisogno di avere certezze e trovare continuità: un equilibrio non facile

Qual è oggi la formazione titolare dell’Atalanta? Difficile rispondere, ma forse è un bene

Contro il Bilbao cinque cambia nella formazione iniziale rispetto a Pisa, giocatori che tornano da infortuni o impegni all’estero e vengono subito mandati in campo, altri che ruotano tra i titolari e rispondono spesso presente.

L’Atalanta, a oggi 23 gennaio, non ha una formazione titolare ben definita. Certo, Carnesecchi, Djimsiti, de Roon, Ederson, De Ketelaere e Lookman si possono considerare quasi inamovibili se stanno bene, ma la verità è che le varianti proposte in questi primi mesi di Palladino allenatore nerazzurro sono così tante e così diverse che, alla fine, una certezza non c’è. E questo può essere un bene.

Se hai una rosa lunga come quella della Dea ci sta che ogni reparto abbia dei ricambi. A dir la verità, Palladino ha a disposizione due (in alcuni casi anche di più) soluzioni per ogni zona del campo, sia che giochi con la difesa a tre, sia che provi quella a quattro. Identificare una formazione tipo è difficile, perché rischi di fermarti a metà dei titolari e poi è tutto un “potrebbe”. L’aspetto positivo è che gli avversari non hanno un undici prestabilito contro cui prepararsi, ma innumerevoli varianti.

Pensando a Parma (domenica 25 gennaio) e Union Saint-Gilloise (mercoledì 28), dunque, è difficile ipotizzare chi giocherà. In difesa, domenica potrebbero tornare i tre visti a Pisa (Scalvini, Hien e Ahanor), oppure un mix con quelli schierati in Champions. In mezzo c’è de Roon in diffida e potrebbe anche stare fuori, mentre davanti lanciate i dadi e tutte le combinazioni son possibili. Con Raspadori che, non potendo giocare in Champions, sale nelle quotazioni.

Insomma, la squadra titolare cambia sempre e chissà che questo non possa diventare l’arma in più della squadra, la mossa vincente già domenica contro il Parma.