Dopo aver visto in Belgio Krstovic in attacco con Lookman e Samardzic a supporto da titolari, in vista di Como c’è la quasi certezza che De Ketelaere e Raspadori possano essere protagonisti dal primo minuto. Un po’ perché chi è andato in campo a Bruxelles non ha convinto, un po’ perché la loro qualità è sempre un buon motivo per Palladino di sceglierli come protagonisti.
C’è tuttavia un’idea che non pare affatto male come soluzione per sorprendere i difensori del Como, forti fisicamente ma non proprio rapidissimi: se invece di Scamacca dal primo minuto fosse Raspadori il centravanti?
Con Zalewski titolare a supporto delle punte, il ruolo del numero 18 appena arrivato dall’Atletico Madrid sarebbe quello di punta centrale di manovra con tecnica e rapidità anche se meno presenza fisica nei duelli aerei. Il Como gioca a quattro in difesa, Jacobo Ramon e Diego Carlos fanno della prestanza fisica e della grinta due delle loro doti migliori e il rischio di fare andare all’uno contro uno fisico Krstovic o Scamacca ha dei pro, ma anche dei contro. Un po’ come con Raspadori, del resto, ma lì si cercherebbero soluzioni in altre caratteristiche.
Al netto del modulo, che può essere il 3-4-2-1, ma diventare pure 4-2-3-1 viste le possibilità della rosa, di certo per fare risultato a Como serve qualcosa di importante e speciale. Palladino dopo Bruxelles ha bisogno di trovare qualcosa di diverso nella squadra che manderà in campo e quindi ogni variante va tenuta in considerazione.