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Raspadori rifiuta la Roma e sceglie l’Atalanta: sarà il primo acquisto invernale della Dea

La Dea batte la concorrenza dei capitolini e del Napoli per riportare in Italia l'attaccante. Trovato l'accordo con l'Atletico Madrid

Raspadori rifiuta la Roma e sceglie l’Atalanta: sarà il primo acquisto invernale della Dea

L’Atalanta ha messo a segno il suo primo colpo in entrata di questo mercato di gennaio, strappando Giacomo Raspadori all’Atletico Madrid per una cifra complessiva di 23 milioni di euro (22 milioni più 1 di bonus). Un’operazione lampo che ha sorpreso tutti, soprattutto la Roma, rimasta a mani vuote dopo oltre una settimana di corteggiamento.

Il “no” alla Roma

Il retroscena più interessante riguarda proprio il rifiuto di Raspadori alla Roma. L’attaccante classe 2000, dopo aver temporeggiato per giorni davanti all’offerta dei giallorossi, ha deciso di declinare l’opportunità capitolina per sposare il progetto dell’Atalanta. Una scelta dettata principalmente da due fattori: la fiducia nel progetto tecnico della Dea e soprattutto l’opportunità di lavorare con Raffaele Palladino.

Il tecnico nerazzurro è stato determinante nella decisione finale del giocatore, che ha visto nell’Atalanta la destinazione ideale per rilanciarsi dopo i pochi mesi trascorsi in Spagna, dove ha comunque lasciato il segno con 3 gol e 1 assist in 15 presenze con i Colchoneros.

Una trattativa lampo

L’accelerazione decisiva è arrivata nelle ultime ore, quando l’Atalanta ha sfruttato gli ottimi rapporti con l’Atletico Madrid per bruciare la concorrenza. La formula proposta dai bergamaschi – acquisto a titolo definitivo per una cifra finale tra i 20 e i 23 milioni di euro – ha fatto la differenza, permettendo ai nerazzurri di chiudere l’operazione in tempi record.

Un affare importante per Palladino, che si assicura un attaccante di comprovata esperienza in Serie A: in 164 presenze nel massimo campionato italiano, Raspadori ha realizzato 31 reti e fornito 15 assist, numeri che testimoniano la sua capacità di incidere sia come finalizzatore che come rifinitore.

Per la Dea si tratta di un colpo significativo in ottica presente e futura. Raspadori, reduce dallo Scudetto vinto con il Napoli nella scorsa stagione, rappresenta un rinforzo di qualità ed esperienza per un’Atalanta che vuole riconfermarsi in Europa dopo un avvio di stagione altalenante.

L’effetto domino sul mercato

L’arrivo di Raspadori all’Atalanta ha innescato un effetto domino che potrebbe complicare ulteriormente i piani della Roma. L’Atletico Madrid, infatti, sta già lavorando per sostituire l’ex attaccante del Napoli e ha individuato in Donyell Malen dell’Aston Villa il profilo ideale.

Il problema per i giallorossi è che l’olandese era proprio uno degli obiettivi della Roma per rinforzare il reparto offensivo dopo aver perso Raspadori. Ora il club spagnolo si inserisce prepotentemente nella corsa, forte della necessità di trovare rapidamente un sostituto per Simeone. Una battaglia di mercato che vede coinvolte anche Napoli e altre italiane, ma con l’Atletico determinato a chiudere l’operazione in tempi brevi.