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Quante emozioni

Real, Manchester City e Psg: quanta Atalanta nelle semifinali di Champions League

La compagine bergamasca, da matricola della competizione può vantarsi di aver affrontato (e messo anche in difficoltà) 3 delle 4 semifinaliste dell'attuale competizione continentale

Real, Manchester City e Psg: quanta Atalanta nelle semifinali di Champions League
Atalanta 15 Aprile 2021 ore 08:00

di Fabio Gennari

Sono terminati ieri sera (14 aprile), con Borussia Dortmund-Manchester City e Liverpool-Real Madrid, i quarti di finale di Champions League. L’Atalanta non ha partecipato (è stata eliminata proprio dagli spagnoli agli ottavi), ma adesso che il tabellone delle semifinali è completo per tutto l’ambiente nerazzurro fa effetto vedere che ben tre delle quattro squadre che si contenderanno il trofeo più importante d’Europa hanno incrociato la Dea nelle ultime due edizioni della competizione.

L’ultima squadra che ha giocato (e vinto) contro l’Atalanta è il Real Madrid. Gli spagnoli hanno sbattuto fuori il Liverpool grazie al 3-1 di Valdebebas (lo stesso risultato della gara con l’Atalanta), poi tenuto in ghiaccio con lo 0-0 di Anfield. La squadra di Zidane ha disputato otto delle ultime dieci semifinali di Champions, non perdono una finale dal 1981, e anche se ha avuto recentemente diversi problemi di disponibilità dei giocatori, il Dna non mente e a certi livelli conta parecchio.

Il City ha vinto a Dortmund bissando il 2-1 della gara di andata, lo ha fatto con un piglio diverso rispetto al passato e grazie alla grande qualità e a quel folletto imprendibile di Foden (che giocò anche contro la Dea). Guardiola ha così raggiunto la prima semifinale da quando allena i Citizens. Dall’altra parte del campo, nel penultimo atto della competizione, ci sarà il Psg, che l’anno scorso a Lisbona eliminò l’Atalanta nel recupero dei quarti di finale prima di perdere in finale per mano dello stesso Bayern eliminato martedì sera.

Contro tutte queste squadre l’Atalanta ha combattuto. Certamente si poteva fare qualcosa in più, ma fa tutto parte del clamoroso bagaglio d’esperienza che Gasperini e i suoi ragazzi si sono costruiti negli ultimi 24 mesi. Se da qui a fine stagione i bergamaschi riusciranno a meritarsi ancora una volta di sentire l’inno della Champions direttamente dal rettangolo di gioco, anche l’anno venturo ci saranno avversari di grandissimo livello da affrontare. E chissà quante emozioni potremo ancora vivere.