La lista dei convocati per la gara di Bologna sarà diramata oggi (7 gennaio), attorno all’ora di pranzo, dopo la rifinitura. Gli assenti previsti sono quelli che negli ultimi giorni hanno lavorato a parte (Bellanova, Kolasinac e Bakker), oltre ai due impegnati in Coppa D’Africa (Lookman e Kossounou), per una Dea che a Bologna ha comunque alternative importanti a disposizione di Palladino per la ricerca di un risultato pieno. E i tre punti, dopo le prime sfide di questo turno, diventano ancora più pesanti.
Il Como (3-0 a Pisa), la Juventus (3-0 in casa del Sassuolo) e la Roma (2-0 a Lecce) hanno conquistato vittorie rilevanti nella corsa europea. Chiaramente andare a Bologna e fare risultato sarebbe molto importante, ma la vittoria assumerebbe un peso molto più alto anche in considerazione del fatto che i felsinei hanno una gara da recuperare a Verona e che nel prossimo turno di campionato c’è Como-Bologna.
Siamo solo a metà del percorso del campionato, ma ci sono passaggi che assumono già un sapore molto diverso rispetto a quanto ci si sarebbe forse attesi a inizio stagione.
Dopo la bella vittoria contro la Roma, bissare il successo a Bologna significherebbe entrare prepotentemente tra le candidate per un posto in Europa. Non che ora l’Atalanta non abbia la possibilità di puntare a quel traguardo, ma vincere significherebbe battere la seconda squadra che è più avanti in classifica nel giro di pochissimi giorni. Segnali per il presente e il futuro, dimostrazione oggettiva che il gruppo ha tante risorse e che ci sono le qualità per guardare avanti con fiducia.