Testa a testa

Scamacca evanescente, Krstovic lotta e segna: mercoledì merita di giocare il montenegrino

I due centravanti della Dea, che si tratti di 3-4-2-1 o 4-2-3-1, sono reduci da una prestazione molto diversa sul campo dei toscani

Scamacca evanescente, Krstovic lotta e segna: mercoledì merita di giocare il montenegrino

Adesso anche i numeri dicono che tra Krstovic e Scamacca sta facendo meglio il montenegrino e che mercoledì contro i Bilbao meriterebbe di giocare lui. Il gol segnato a Pisa è da attaccante d’area, prima di insaccare c’è pure quel contrasto fisico con il diretto avversario che va in terra a dimostrazione di come l’approccio alla gara, che sia per qualche minuto o dall’inizio, per lui cambia poco. Ed è proprio un bel segnale, soprattutto se prima di te vedi andare in campo Raspadori (al posto di Scamacca) e tu entri quando il mister cambia modulo e passa 4-2-3-1.

La prestazione di Scamacca, al contrario, è stata proprio negativa. E in quella maglia strappata c’è tutto quello che mette in difficoltà il numero 9 romano: soprattutto quando l’avversario è inferiore sul piano tecnico e la mette sulla lotta sportiva. Se non ti cali nel clima, fai fatica. Non calci mai in porta, non difendi palla e non fai nemmeno quella corsa in più che può dare una mano: l’occasione del primo tempo in cui Aebischer mette per Meister che calcia addosso a Carnesecchi si sviluppa con il numero 20 del Pisa che scappa a destra e Scamacca che non lo segue.

Torniamo ai numeri. In campionato Scamacca e Krstovic hanno segnato 5 gol a testa, il montenegrino ha servito anche 3 assist contro solo 1 del numero 9 italiano con una media gol per Krstovic di una rete ogni 147 minuti mentre Scamacca segna ogni 169. Considerando che gli assist, quindi i gol cui i giocatori hanno preso parte, la media cambia così: Krstovic un gol o un assist ogni 92 minuti, Scamacca ogni 141. Le scelte, come sempre, le farà Palladino che li vede tutti i giorni ma la gara di Pisa e i numeri in campionato pendono, al momento, a favore di Krstovic.