In attesa di capire dove andrà Marco Palestra – il giocatore è tornato dalla Nazionale per un problemino agli adduttori e attende sviluppi -, l’Atalanta sta già guardando al futuro e uno dei nomi valutati è quello di Nicolò Savona del Nottingham Forest.
Classe 2003, l’ex Juventus si è fatto notare proprio nella stagione in cui Giuntoli è stato ds della Juventus, prima di partire alla volta dell’Inghilterra per 15 milioni di euro. A marzo il ragazzo è stato operato al ginocchio per un problema a menisco e cartilagine, ma il peggio è passato.
Il ragionamento su Savona, funzionale alla difesa a quattro, s’inserisce nella visione del gruppo nerazzurro, considerando che c’è Bernasconi a sinistra e Zappacosta che può fare entrambe le fasce. Bellanova probabilmente sarà ceduto, Scalvini e Ahanor sono adattabili nel ruolo di terzino e quindi la sensazione è che non ci saranno poi ulteriori innesti, come invece pare necessario in altre zone del campo.
L’Atalanta ha infatti bisogno di centrocampisti soprattutto e di valutare al meglio la situazione nel reparto avanzato. Detto ciò, i giovani italiani (come Savona) sono sempre un’opzione seguitissima.
Per il resto del mercato non ci sono spifferi rilevanti al momento, le voci rimbalzano e ogni giorno sembra quello buono per un acquisto (l’ultima è Thorstvedt del Sassuolo), ma prima di tutto bisogna smarcare la questione allenatore: non ci sono dubbi che sarà Sarri, ma si attende che Palladino risolva il suo contratto con la Dea per non avere tre allenatori a libro paga.