Dati aggiornati

Seconda fase di campagna abbonamenti, la metà dei tifosi della Morosini han trovato posto

Il 50% degli aventi diritto di Morosini e Distinti Sud hanno trovato posto in alti settori, totale di poco inferiore a 11 mila tessere

Seconda fase di campagna abbonamenti, la metà dei tifosi della Morosini han trovato posto
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di Fabio Gennari

Sono 1.289 su 2.578 aventi diritto i tifosi che durante la seconda fare della campagna abbonamenti nerazzurra hanno trovato un nuovo posto allo stadio. Si tratta di chi aveva un abbonamento in Curva Morosini e Distinti Sud, due settori che con la riqualificazione dello stadio in atto non hanno fisicamente più il proprio settore e si sono sistemati (in larga parte) tra Curva Pisani e Tribuna Rinascimento Scoperta. Considerando che proprio nella gradinata che corre parallela a viale Giulio Cesare ci sono ancora posti, il risultato poteva anche essere maggiore, ma evidentemente i costi hanno inciso nelle scelte.

La terza fase di prelazione (che si apre domani, sabato 1 luglio) non dovrebbe spostare più di tanto i dati. Sarà il momento in cui i sostenitori che non hanno rinnovato (circa 500 della prima fase e poco meno di 1.300 di Morosini e Distinti Sud appena citati) potranno sistemarsi in un posto diverso allo stadio: in Pisani non c’è più posto per le prelazioni (qualcosa verrà messo a disposizione in vendita libera), quindi la sensazione è che ci sarà qualche indeciso che si sistemerà in Rinascimento oppure che dalla Rinascimento qualcuno voglia spostarsi in Tribuna Centrale.

Il totale degli abbonati, a oggi, è di 10.748 e chissà se si arriverà a undicimila prima della vendita libera. Considerando la capienza attuale di poco inferiore ai quindicimila posti (compresi gli ospiti, che sono 750), la risposta è quella che ci si attendeva e non poteva essere maggiore. Quello che verrà sarà un anno di transizione, con tre settori su quattro dello stadio aperti al pubblico e il più popolare di tutti (la vecchia Sud) che non c’è più. In Italia e in Europa, la Dea avrà comunque la spinta della sua gente.