Due sconfitte consecutive, cinque gol subiti e soltanto una rete messa a segno. Nel momento più delicato della stagione, dopo un filotto positivo, l’Atalanta Under 23 sembra tornata in difficoltà. I nerazzurri hanno perso 2-0 in casa contro la Casertana al Comunale di Caravaggio, vanificando una prestazione tutto sommato dignitosa con due episodi sfortunati nei momenti chiave della partita.
Primo tempo dominato
I nerazzurri partono bene e fanno la partita per larghi tratti. Al 3′ Manzoni conclude al termine di un’azione manovrata, ma il tiro è troppo debole per impensierire De Lucia. Poco dopo è Misitano a recuperare palla e servire in profonfità Vavassori, la cui conclusione da pochi passi sorvola la traversa. Intorno al 22′ i nerazzurri perdono anche il portiere Vismara per infortunio, sostituito a freddo dal polacco Pardel.
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Piotr Pardel
Paolo Vismara
La Dea spinge, crea, domina il possesso, ma non riesce a trovare il gol. La Casertana si difende con ordine e aspetta il momento giusto. Arriva al 44′: punizione dalla sinistra, palla velenosa in area e Navarro, nel tentativo di spazzare, infila la propria porta. Un’autorete beffarda che ribalta completamente il senso di un primo tempo in cui i nerazzurri avevano fatto decisamente meglio degli avversari.
Pardel para tutto fino al 94′
Nella seconda frazione la Dea fatica a costruire occasioni pulite. Pardel è chiamato agli straordinari al 51′ e al 73′, tenendo i suoi in partita. Al 77′ un cross di Manzoni si trasforma in un tentativo di tiro, ma il portiere ospite devia in corner.

A dieci minuti dalla fine arriva un episodio che potrebbe riaccendere le speranze della Dea: Kontek atterra Cissè lanciato a rete e viene espulso. Ma la superiorità numerica non porta i frutti sperati e i bergamaschi continuano a faticare seppur completamente riversati in avanti. E così al 94′, in contropiede, Kallon batte Pardel e fissa il punteggio sul 2-0.
Una sconfitta resa meno amara dal ko del Potenza contro il Trapani, mantenendo a tre le lunghezze che distanziano i nerazzurri dal decimo posto, occupato proprio dai rossoblù. Tutte le dirette concorrenti della Dea sono uscite senza i tre punti dall’ultima giornata, quindi l’obiettivo play-off resta ancora alla portata. Per riuscire a conquistarlo, però, servirà invertire immediatamente la rotta a partire dal prossimo impegno contro al Cavese.