I segreti per battere la Juve Difesa, grinta e buona sorte

I segreti per battere la Juve Difesa, grinta e buona sorte
Atalanta 27 Aprile 2017 ore 11:08

Passa tutto dalle difese. Quella dell’Atalanta, la migliore d’Europa dal punto di vista realizzativo, che se la dovrà vedere con Higuain e soci; quella della Juventus, che in 17 occasioni su 33 (più della metà delle volte), ha chiuso i 90 minuti più recupero senza gol incassati. Praticamente, una diga davanti a Buffon. Atalanta-Juventus sarà la sfida dei 146 punti in campo, la formazione ospite è quella che ne ha conquistati più di tutti nei maggiori campionati europei (83) e affronta la piccola grande Atalanta che ha già stabilito il suo massimo bottino (63 punti) in 110 anni di storia.

 

 

I numeri dei bianconeri: impressionanti. La Juventus è lanciata verso il sesto scudetto consecutivo, in campionato i piemontesi hanno perso solo quattro partite con due pareggi a completare la statistica delle gare esterne, mentre allo Juventus Stadium sono arrivate 17 vittorie su 17 partite. Di fronte a numeri simili fa sorridere sentir parlare di Atalanta che si scansa davanti alla Vecchia Signora chissà per quali ragioni di mercato: dati alla mano, tutte le formazioni di Serie A sarebbero da giudicare nello stesso modo. Se in difesa ci sono riscontri spaventosi, l’attacco della formazione di Allegri è altrettanto spumeggiante. In assoluto, Higuain e compagni hanno segnato in campionato “solo” 68 gol (il Napoli è primo con 77 e la Roma seconda con 74), ma combinando la grande protezione alla porta e il numero di occasioni in cui non ha subito gol, la Juventus vive sostanzialmente su una grande certezza: se riesce a fare gol, la formazione di Allegri vince quasi sempre.

 

 

Le armi difensive della Dea. Con premesse come queste, l’impresa cui è chiamata l’Atalanta pare davvero di quelle impossibili. Tuttavia i nerazzurri hanno due risultati su tre a disposizione, mai come questa volta anche il pareggio sarebbe da accogliere con grandissimo favore e il motto deve essere “prima non prenderle”. Berisha, Toloi, Caldara e Masiello saranno chiamati ad un super lavoro, con Conti e Spinazzola impegnati più a difendere che ad attaccare sulle fasce; l’equilibrio dovrà essere massimo senza rinunciare a qualche sortita offensiva di quelle che in questo campionato hanno quasi sempre fatto la differenza. A livello europeo, con 16 gol realizzati l’Atalanta è la migliore difesa per gol realizzati di tutte e Mattia Caldara sta giocando a livelli paragonabili a quelli di un certo Sergio Ramos, difensore del Real Madrid. Grazie alle sue sette reti, alle sei di Conti e alle tre di Masiello, la difesa degli orobici ha contribuito per il 28,5 per cento alla produzione offensiva di squadra e c’è da scommettere che anche contro la Juventus Gasperini chiederà ai suoi di non disdegnare qualche sganciamento offensivo.

 

 

La ricetta: grinta, ardore e un bel po’ di buona sorte. Dunque, come si fa a fare punti con la Juventus? L’unica via per provare a strappare un risultato passa da un approccio tutto grinta e ardore. Sul campo del Genoa, nel girone di andata, l’avvio bruciante della squadra di Juric regalò un sorprendente 3-0 ai liguri ed anche se è difficilmente pronosticabile una “seconda volta” con tanta abbondanza a favore dei padroni di casa, è giusto sognare. Dal punto di vista psicologico, le motivazioni delle due squadre sono diametralmente opposte. L’Atalanta ha la possibilità di fare altri passi verso la storia mentre i bianconeri sono praticamente Campioni d’Italia e tra pochi giorni faranno visita al Monaco per la prima semifinale di Champions League. È ovvio che la Juventus non necessiti di una vittoria a tutti i costi a Bergamo per conquistare lo scudetto, e quindi via con i sogni: se un po’ di buona sorte assiste la Dea, si può davvero fare risultato.