Non è stata la serata più pulita della stagione, ma i tre punti valgono oro lo stesso. Lunedì sera (9 marzo) l’Atalanta Under 23 ha battuto 3-2 l’Audace Cerignola al Comunale di Caravaggio, conquistando il sesto risultato utile consecutivo. Con 38 punti in classifica, la zona play-off non è più un miraggio ma una concreta realtà da inseguire: i punti di distacco da nono e decimo posto sono soltanto due.
Super primo tempo della Dea
Reduce dal pareggio infrasettimanale per 1-1 sul campo del Picerno, deciso da un altro super gol di Manzoni, la Dea è tornata subito in campo tra le mura amiche partendo fortissimo. Al 3′ i bergamaschi sono passati in vantaggio sugli sviluppi di un corner: pennellata di Panada, Obrić prolunga di testa e Levak si fa trovare al posto giusto al momento giusto per spingere in rete da due passi. Sesto centro stagionale per il classe 2006 croato.
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Levak porta avanti la Dea
Nemmeno il tempo di rifiatare e al 12′ arriva il raddoppio, ancora più bello. Bravissimo Steffanoni a pressare alto Parlato sulla corsia mancina, inducendolo all’errore. Cortinovis si avventa sulla sfera recuperando il possesso, salta Cocorocchio con un tocco morbido e incrocia col mancino trovando l’angolino basso da posizione defilata. Giocata di classe assoluta del numero 10 nerazzurro.
Nel mezzo, Vismara protegge il vantaggio nerazzurro con una grande parata su Russo (14′), mentre sul fronte opposto Misitano sfiora più volte il tris con una prestazione brillante. Si va al riposo sul 2-0, con la Dea in pieno controllo.
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Cortinovis raddoppia
Vismara para tutto nel primo tempo
Blackout rimonta Cerignola
La ripresa si apre nel peggiore dei modi. Nel giro di cinque minuti il Cerignola ribalta tutto: al 46′ Vitale insacca di testa sulla ribattuta di Vismara, al 50′ Parlato raddoppia con la stessa dinamica sulla respinta del portiere. Due gol che avrebbero potuto tagliare le gambe in un altro momento della stagione, ma stavolta la Dea è stata bravissima a reagire.
Cortinovis avrebbe subito l’occasione per rimettere la testa avanti, ma da ottima posizione calcia alle stelle. I nerazzurri si scoprono nel tentativo di tornare in vantaggio concedendo qualche spazio in più al Cerignola, con Vismara che deve compiere un intervento monumentale su Paolucci per tenere i suoi in partita.
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L'autogol di Gasbarro vale tre punti alla Dea
La svolta arriva al 78′. Panada lancia lungo a scavalcare la difesa ospite, Cissè – subentrato nella ripresa – attacca il pallone in profondità e Gasbarro, nel tentativo di anticiparlo, infila la propria porta con un colpo di testa all’indietro. Un gol fortunoso, ma che premia la maggiore qualità e la spinta costante dei nerazzurri nell’ultimo quarto d’ora. Da quel momento la Dea controlla e porta a casa una vittoria sofferta ma meritatissima.
Bocchetti: «I ragazzi se lo meritano»
Salvatore Bocchetti ha commentato così la vittoria: «C’è tanta soddisfazione, sono contentissimo. Avevo già detto ai ragazzi che erano maturati molto, anche quando i risultati non arrivavano. Vedevo come lavoravano e quanto ci tenevano, ed ero sicuro che i risultati sarebbero arrivati».

«Questo è un girone difficilissimo, ora guardiamo avanti e pensiamo alle prossime – ha proseguito il tecnico -. Sapevamo che il Cerignola è una grande squadra e che ci poteva mettere in difficoltà. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo i due gol subiti. Sono felice per loro, come già detto se lo meritano».
«Questa è un’altra squadra rispetto a quella dell’andata, stanno migliorando tantissimo, fa tutto parte del processo di crescita. In un girone così devi dare tantissimo, a livello mentale soprattutto. Godiamoci questo momento e continuiamo a fare bene fino al resto della stagione» ha concluso l’allenatore della Dea.