I segnali che arrivano vanno tutti nella stessa direzione: mister Sarri non è in discussione.
Nei giorni in cui si tende a cercare un capro espiatorio, dentro Zingonia l’Atalanta fa quadrato: il progetto va avanti, anche con i venti di burrasca l’intenzione è questa.
E allora meglio rivolgere le proprie attenzioni al campo, quel rettangolo verde dove si decidono campionati e stagioni. Un posto altamente frequentato dalla Dea nelle ultime settimane, con ritmi davvero sostenuti.
Il volo charter che ha riportato l’Atalanta a Bergamo dopo la gara di Amsterdam è atterrato alle 2.30 di ieri (venerdì 23 ottobre), il gruppo si è poi allenato – con il classico programma che ha diviso titolari e chi ha giocato di più dagli altri – e oggi è già giornata di vigilia. Non c’è spazio per fare quasi nulla a livello di preparazione: le gambe sono quelle, gli uomini sono quelli, le assenze sono quelle.
Guardando alle scelte di Amsterdam, con il Frosinone (domani, 25 ottobre, alle 15) sono in predicato di tornare dall’inizio Bernasconi, Samardzic, Rowe e Krstovic, spera in una maglia da titolare anche Pasalic. Gli altri saranno quelli già visti ad Amsterdam. Con quattro ragazzi del settore giovanile aggregati (Idele, Isoa, Levak e Bonanomi) e un Frosinone in salute che va a mille all’ora da affrontare. Insomma, si continuerà a fare fatica e non c’è altra strada per venirne fuori velocemente.