Sembra un dettaglio, ma forse non lo è. Lo stadio di Pisa, a parte il fatto di essere uno dei pochissimi impianti di Serie A senza il riscaldamento, è anche più stretto di 3 metri rispetto allo standard.
La Cetilar Arena e la Unipol Domus Arena di Cagliari sono infatti larghi “appena” 65 metri, contro i 68 che di solito (come a Bergamo) si vedono. Considerando che la lunghezza è di 105 metri, l’ammanco in termini di superficie giocabile è di 315 metri quadrati. Non una cosa di poco conto.
Lo standard Fifa è 105 metri di lunghezza per 68 di larghezza, ma le competizioni internazionali lasciano un po’ di tolleranza (100-110 m per la lunghezza, 64-75 m per la larghezza) e spesso le situazioni in cui i campi sono più piccoli sono legate a questioni strutturali. Ma non sempre è così.
Non è un caso che il Como abbia allargato da 65 a 66 metri il campo e in estate preveda di arrivare fino ai 68 grazie a interventi un po’ più invasivi. Quei 3 metri in più di “aria” sono utili soprattutto in quelle situazioni in cui hai bisogno di allargare il gioco sulle fasce perché le vie centrali sono affollate.
Per quanto riguarda l’Atalanta, la sensazione è che, con il 3-4-2-1 che porta Zalewski e De Ketelaere a giocare molto più dentro al campo rispetto al tridente classico che si sviluppa in ampiezza, la cosa non dovrebbe influire troppo. Va poi detto che, con queste misure, si copre con meno difficoltà il fronte offensivo avversario. Staremo a vedere se domani sera (16 gennaio, 20.45) la cosa influirà o meno.