Finalmente

Si torna in campo, a Firenze c'è una Champions da difendere. Eppure se ne parla poco

La sosta per le Nazionali (e le voci di mercato) hanno rotto la tensione del campionato. E ora ritrovare il "ritmo" non è facile

Si torna in campo, a Firenze c'è una Champions da difendere. Eppure se ne parla poco
Pubblicato:
Aggiornato:

di Fabio Gennari

Sarà la sosta, saranno le partite delle Nazionali o le voci di mercato. Eppure - difficile affermare il contrario - si parla pochissimo della sfida che l'Atalanta giocherà domani (30 marzo) sul campo della Fiorentina.

Una partita molto pesante per il cammino europeo dei bergamaschi, tre punti che permetterebbero di continuare a sognare e di mantenere le distanze su chi insegue. Oltre 90' che segneranno l'inizio della fase finale della stagione, nove partite in cui giocarsi tutto.

Fermarsi quindici giorni in questo momento rompe il ritmo di una corsa allo scudetto, alla Champions e a tutti gli altri obiettivi. Corse che davvero appassionanti. Anche perché, negli ultimi anni, era mancato questo equilibrio. Certo, l'Inter scappata a +6 dalla Dea ha fiaccato un po' i sogni di gloria degli orobici, ma ne restano pur sempre di grandiosi, con la squadra di Gasperini che lotta (da protagonista) per un posto tra le prime quattro.

Firenze è un campo storicamente complicato per l'Atalanta, Gasperini non sarà in panchina perché squalificato e sul piano ambientale questo può anche essere un vantaggio per uno staff tecnico che sarà guidato da Gritti e, per una volta al Franchi, forse non sarà bersagliato di insulti. Vedremo i convocati, vedremo cosa accadrà in campo e vedremo il risultato. Perché domani si gioca una gara importante, anche se sembra che nessuno se ne sia accorto.

Commenti
Forza viola

ASFALTATI ASFALTATI. A CASA

Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali