I portieri Sportiello e Rossi, gli esterni Bellanova, Bernasconi, Bakker e Zappacosta oltre ai centrocampisti de Roon, Ederson e Musah.
Sono questi nove giocatori i “superstiti” di Zingonia, gli elementi che non hanno avuto convocazioni da parte delle rispettive Nazionali e che quindi lavoreranno con Palladino durante queste due settimane di sosta. Per il tecnico dei bergamaschi certamente un problema se si pensa al lavoro in vista del rush finale, ma anche una soddisfazione per una rosa che si conferma di livello.
Cosa si può fare con questi elementi? Ederson avrà senza dubbio la possibilità di ritrovare un po’ di condizione dopo lo stop di qualche settimana che lo ha condizionato. Il lavoro si può portare avanti con grande attenzione in modo da averlo alla ripresa al top. L’importanza del brasiliano, del resto, è evidente.
Per il resto, i quattro esterni saranno preziosi pensando alle prossime gare, con Bakker (zero minuti finora in stagione) che cerca un po’ di spazio. Zappacosta e Bernasconi sono i titolari, mentre Bellanova cerca di risalire le gerarchie e questa voglia di riproporsi ai massimi livelli dovrà essere sfruttata al massimo. Chiude Musah, che è sempre a disposizione e sul pezzo.
In generale, saranno allenamenti preziosi soprattutto dal punto di vista individuale, per far vedere a Palladino che le alternative ci sono e sono sempre più importanti.