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Contava vincere e s’è vinto. Contro questi israeliani indemoniati dell’Hapoel Tel Aviv è stata più complicata del previsto, soprattutto in trasferta, ma la squadra ha risposto presente. E ha strappato il pass per la Conference.
Carnesecchi 7,5: solo un paio di uscite fino all’80’, quando respinge a mani chiuse un sinistro di Alkukin. All’83’ è miracoloso sul rasoterra di Buskila, che lui la tocca quel tanto che basta per mandare la palla sul palo. Parata da campione che vale la qualificazione.
Bellanova 6: molto meglio rispetto alle ultime uscite. Gioca con personalità e riesce anche ad allungare il campo con buona continuità. Partita complessa, ma se la gioca bene.
Kossounou 6,5: al 4’ sbroglia di testa una palla pericolosa in mezzo di Owuso, al 34’ manda sul fondo un angolo interessante del solito Samardzic. Nella ripresa è bravo a rintuzzare alcune iniziative degli avversari che partono anche da errori dei compagni.
Scalvini 6: buona gara, un pelo meno rispetto a quella del compagno di reparto, ma comunque è in palla e attento sia sull’uomo che sulle giocate.
Kolasinac 5: non parte bene, non continua bene e va in difficoltà troppe volte contro un avversario come Owuso, che è certamente veloce ma anche molto acerbo. Brutta serata. (71’ Bernasconi 6,5: cambia subito marcia, entra nel gol di Scamacca e un paio di volte ripiega molto bene).
Samardzic 6,5: prima un assist per Ederson, poi un mancino centrale (15’) e serpentina da slalomista al 20’ che vale una bella punizione dal limite (sinistro alto). Questa volta meritava di finire la gara, era Ederson che doveva essere sostituito. (60’ Pasalic 6: al 68’ gira di testa un bel pallone su cross di Bellanova. Bravo a gestire il finale di gara con personalità).
Gaetano 5,5: soffocato fin dalle prime battute dai posizionamenti dell’Hapoel, non riesce quasi mai a trovare spazio e la sua serata è molto complicata. Anche perché gli israeliani hanno corso davvero come matti.
Ederson 5,5: al 9’ la prima spizzata di testa verso Tzur è sua (cross di Samardzic), nel finale un paio di palloni ben gestiti, ma in mezzo troppi errori. Da uno come lui proprio non ti aspetti quelle disattenzioni.
Zalewski 6: perde qualche pallone di troppo in uscita. Passa a sinistra dopo un’ora di gioco e al 62’ mette in verticale per Krstovic, che viene contrato in angolo. In questa posizione è decisamente meglio, buon finale di gara. (84’ Cassa s.v.).
Krstovic 5: al 52’ calcia per la prima volta verso la porta, ma è una scelta sbagliata. Prima e dopo pasticcia tanto e stavolta è l’altro centravanti a essere decisivo con l’ingresso in campo che porta al gol. (71’ Scamacca 6,5: segna al secondo pallone toccato su tiro cross di Bernasconi. Gestisce bene alcune situazioni spalle alla porta, è decisivo).
Raspadori 5: combatte, ma rispetto ad altre occasioni è meno preciso e non riesce a dare un contributo vero al gioco. Esce dopo un’ora. (60’ De Ketelaere 6: non è al top e si vede, ma quando c’è lui in campo il gioco si accende. Prezioso).
Sarri 6: schiera Kolasinac come terzino, ma non convince e va sempre in difficoltà. In mezzo toglie Samardzic che stava giocando bene. Va però detto che gli inserimenti di Bernasconi e Scamacca sono decisivi. Gaetano così schermato non incide mai, urge trovare soluzioni, ma il tempo c’è e il lavoro procede.