Spinazzola, che ingenuità! E pure Cristante non scherza

Spinazzola, che ingenuità! E pure Cristante non scherza
Atalanta 29 Ottobre 2017 ore 18:04

Prestazione complessivamente scialba, sconfitta casuale e 2-2 sciupato su rigore. Nella Dea che perde a Udine ci sono poche note positive e più di un giocatore protagonista di una gara negativa. Brutta prestazione di parecchi elementi, Spinazzola è molto ingenuo sul rigore e nella ripresa non entra in campo con il piglio giusto. Bene Vido nel finale quando va un paio di volte vicino al gol.

Berisha 6,5: primo squillo di Danilo al 26’ con un destro da lontano (parata facile in tuffo), al 39’ è prodigioso su De Paul in contropiede e per poco arriva anche sul rigore di De Paul (45’) che segna l’1-1. Nella ripresa fa lo spettatore fino alla stoccata di Barak che non riesce a respingere in tuffo, domenica sfortunata.

Toloi 6: spinge molto sulla destra, al 29’ si inventa l’azione da cui nasce il gol del vantaggio di Kurtic e serve lui la palla buona. Fino al riposo è bravissimo sia in fase di spinta che di copertura, cala nella ripresa, ma dietro è uno dei migliori.

Caldara 6: primo tempo in pieno controllo della situazione contro Maxi Lopez, continua senza nessun problema con lo stesso piglio e nel finale è pure protagonista del gol del 2-2 annullato per un giusto fuorigioco.

Masiello 6: un paio di chiusure in scivolata evitano guai grossi (al 27’ è provvidenziale su Barak), in occasione del 2-1 forse può fare di più ma è sempre una certezza.

 

 

Castagne 6: molto frizzante fin dai primi minuti, si propone al cross e anche in fase di copertura riesce sempre a mettere lo zampino nelle occasioni migliori. Cala alla distanza anche perché la Dea in avanti propone troppo poco.

de Roon 6: tiene bene al centro del campo contro la grande densità della formazione di Del Neri, lascia il campo all’intervallo non per demeriti, ma nella logica del turnover. Gara sufficiente. (46’ Freuler 5,5: meno prorompente di altre volte, sul gol del 2-1 non interviene e l’episodio purtroppo per lui è decisivo).

Cristante 5: solo uno squillo di testa in proiezione offensiva, per il resto si concentra in fase di copertura e si vede molto poco. Nel finale conquista il calcio di rigore del pareggio (fallo di Maxi Lopez), ma lo calcia malamente addosso a Bizzarri che diventa l’eroe della gara. Giornataccia.

Spinazzola 4,5: cerca di spingere ma non è sul pezzo, sfortunato e poco furbo sul cross di Larsen che incoccia il suo braccio e regala all’ultimo respiro del primo tempo il rigore del pareggio all’Udinese. Nella ripresa trotterella senza mai affondare, per essere decisivo serve molto di più.

 

 

Kurtic 6: torna titolare dopo la gara interna con la Juventus e il gol al Verona di mercoledì, inizia bene e al 29’ è preciso nel destro da dentro l’area che vale il vantaggio. Cala un po’ alla distanza e non riesce più a essere pericoloso, si limita al compitino ma per vincere serve di più.

Petagna 5: primo tempo senza grandi iniziative anche perché i compagni lo lasciano un po’ da solo, il copione si ripete nella ripresa e dopo 70’ minuti Gasperini lo toglie pensando alla Coppa. Gara negativa. (71’ Vido 6,5: finale di gara da applausi, suo il tocco verso Caldara quando viene annullato il 2-2, suo il destro a colpo sicuro che Danilo salva in spaccata nel finale. Pericoloso).

Ilicic 6: in campo in extremis dopo che Gomez durante il riscaldamento avverte nuovamente dolore al piede, entra in modo determinante nell’azione del vantaggio e in almeno altre 2-3 occasioni del primo tempo è bravissimo. Cala vistosamente nella ripresa, lascia il campo nel finale e anche il suo cambio è legato alla trasferta di Cipro. (74’ Orsolini 5: mette una buona palla per Vido e nulla più, cerca costantemente il sinistro e gli avversari lo fermano sempre. Non gioca quasi mai e forse si capisce il perché).

 

 

All. Gasperini 6: perde Cornelius al sabato e Gomez a pochi minuti dal match, la squadra va in campo con buon piglio e passa in vantaggio ma con il passare dei minuti i giocatori si sfilacciano e qualche prestazione individuale decisamente negativa non gli permette di continuare a fare bene. Cerca la scossa con Vido e Orsolini, qualche pericolo arriva, ma il rigore fallito da Cristante getta alle ortiche il 2-2.