No, non ci sono mezze misure. Atalanta-Bayern Monaco è un appuntamento incredibile e mister Palladino, ieri (9 marzo) nella conferenza della vigilia, ha fatto l’unica cosa che poteva fare: dire la verità.
«Sarà una serata storica, per certi versi magica. Per noi è un sogno essere agli ottavi contro una squadra così forte. Giochiamocela e godiamocela, i sogni vanno vissuti a occhi aperti: non vediamo l’ora di scendere in campo». Perchè alla fine, contro una squadra così, non ti confronti, ci provi. Sono fortissimi e l’unica via per provarci davvero è non fare calcoli.
«Affrontiamo una delle migliori squadre al mondo, sarà una partita difficilissima. Il Bayern ha grandi individualità, giocano con il 4-2-3-1 che ti attira molto e poi si sviluppa in profondità. Mi aspetto una bella gara, non vedo l’ora di vedere i miei ragazzi in campo. Ci vorranno attenzione e coraggio. Loro sono favoriti, ma nel calcio tutto è possibile, anche se sono fortissimi. Da anni arrivano tra le prime di Champions, hanno più esperienza. C’è grande orgoglio, da parte nostra, di essere arrivati fin qui. Ragioniamo su 180 minuti, se abbiamo poche chances di passare il turno vogliamo giocarcele in casa nostra».
Già, oggi si gioca a Bergamo. «Il modulo dei 23 mila più undici? Vogliamo riproporlo. I sostenitori orobici, nella gara contro il Dortmund, hanno risposto alla grande, speriamo anche stavolta di riaverli al nostro fianco, che possano essere la nostra arma in più».
Speranze e sogni a parte, il campo rappresenta il problema più grande per l’Atalanta, che si troverà di fronte una compagine di livello davvero assoluto. «Dovremo stare attenti ai dettagli, le partite sono figlie di episodi. Nelle difficoltà i ragazzi vengono fuori, con cuore e autostima».