Le pagelle dopo il Torino

Strepitoso Carnesecchi, molto bravo De Ketelaere. La continuità di mister Palladino paga

Il portiere si conferma una certezza, ma soprattutto un campione. Il belga ci mette estro e polmoni. E il mister continua a vincere

Strepitoso Carnesecchi, molto bravo De Ketelaere. La continuità di mister Palladino paga

Partita dai due volti, quella contro il Torino. Ma nel complesso una prova più che positiva, con tante prestazioni importanti e solo un po’ di calo alla distanza. Alla fine, la Dea continua a vincere e a convincere.

Carnesecchi 8: decisivo, un campione. Subito un intervento su Ngonge, ma è tutto inutile perché c’è fuorigioco; la prima parata che conta davvero la compie da campione al 70’ su Maripan, che conclude con una stoccata violenta dal dischetto del rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 75’ si ripete su Simeone con un altro intervento da applausi. Anzi, ancor più bello. Due parate in 5′, dopo che per 70’ era stato lì a prendere freddo. Bravissimo.

Scalvini 6,5: si conferma in un ottimo momento di forma. Gioca da braccetto, ma ha parecchio spazio e si inserisce in avanti con ottima continuità. Prezioso. (68’ Musah 6,5: entra in un momento complicato, perché la squadra non è più propositiva e alta come nella prima frazione, ma ha il solito grande merito di essere subito sul pezzo, gagliardo e pronto a combattere).

Djimsiti 6,5: gioca un buonissimo primo tempo, è attento e si lancia anche in avanti. Proprio in occasione di uno sganciamento in avanti, scarica di destro in curva e subito si blocca per un problema fisico che lo costringe ad abbandonare il campo. (44’ Hien 6: meno preciso e sicuro di Djimsiti, ma comunque positivo nel suo “mordere” l’avversario in ogni frangente).

Ahanor 7: altra prestazione importante, sulla corsa e nei posizionamenti è preciso e non sbaglia praticamente nulla. Un pizzico di tentennamento sul taglio di Simeone in profondità al 75′, ma per il resto è davvero molto bravo. Sia nel corpo a corpo che nei movimenti.

Zappacosta 6,5: al 49’ si inserisce in area e colpisce il palo con un destro violento che Paleari tocca. Prima e dopo ha il merito di non mollare mai, né in proiezione offensiva, né in fase di ripiegamento. Come per Ahanor, l’unica piccola macchia è il posizionamento non perfetto sul movimento in profondità di Simeone nella grande occasione granata al 75′.

De Roon 6,5: gran chiusura al 32’ al centro su cross di Ngonge. Diventa difensore quando esce Scalvini e gioca ancora bene, giusto un filo sotto il livello di Bologna e Roma. Solita grande certezza.

Ederson 7: gran palla per Zalewski al 35’, ma il compagno sbaglia tutto. Questa sera convince parecchio, sia dal punto di vista della mobilità che delle scelte tecniche. Questo tipo di prestazioni sono quelle che servono e che ci aspettiamo.

Bernasconi 7: pennella sulla testa di De Ketelaere l’angolo del vantaggio, due minuti dopo chiude Ngonge (15’) con una diagonale perfetta. Il resto della gara è la conferma che migliora ogni partita che gioca. Corsa e posizione, piede caldo e grande personalità.

De Ketelaere 7,5: spacca subito lo 0-0 con un grande stacco su angolo di Bernasconi (13’), nel resto della prima frazione tocca un sacco di palloni ed è sempre protagonista di giocate importanti. Al riposo è il migliore dei bergamaschi. Al 49’ scappa sul fondo e serve Krstovic, che non riesce a insaccare; al 68’ serve in area Zappacosta, che viene contrato. Esce nel finale tra gli applausi. (80’ Samardzic s.v.).

Zalewski 7: ci prova al 18’ con un destro impreciso che vola in Morosini dopo un paio di dribbling; al 35’ fallisce un’occasione importante solo davanti a Paleari (assist di Ederson), mentre al 49’, di tacco, manda al tiro Zappacosta, che colpisce il palo. Una grande conferma. (80’ Pasalic 6,5: ha il merito di farsi trovare pronto anche in pochi minuti. Gli capitano due occasioni e all’ultimo respiro insacca il raddoppio, dedicandolo tra le lacrime al papà scomparso).

Krstovic 6: combatte fin dai primi minuti con la difesa granata, conquista punizioni e rifinisce per i compagni. Al 26’ incorna centralmente una punizione di Zalewski, al 49’ non trova la porta su assist di De Ketelaere e al 68’ esce per Scamacca: gara generosa. (68’ Scamacca 6,5: ci prova, “mastica” un paio di palloni molto importanti che permettono alla Dea di distendersi in verticale e in pieno recupero manda in porta Pasalic. Prezioso).

Palladino 7,5: sceglie la continuità, manda in campo la stessa formazione di Bologna e vince con pieno merito, portando a casa 3 punti importantissimi. Grazie a De Ketelaere, Carnesecchi e Pasalic. Ma, soprattutto, a un gruppo davvero pieno di certezze.