È tempo (di nuovo) di Juve-Dea E stavolta giocano i migliori

È tempo (di nuovo) di Juve-Dea E stavolta giocano i migliori
28 Febbraio 2018 ore 10:18

Una settimana scarsa dopo la grande delusione chiamata Borussia Dortmund, per cercare ancora una volta un’impresa che sarebbe a dir poco incredibile. Per la forza dell’avversario, per la storia della Coppa Italia che sul campo dei torinesi racconta di zero vittorie nei cinque precedenti giocati dal 1938 a oggi e per un risultato sfavorevole maturato nella gara di andata che costringe la squadra orobica al successo, sarà durissima. Juventus-Atalanta, ritorno della semifinale di Coppa Italia in programma all’Allianz Stadium (ore 17.30) è l’occasione giusta per provare a fare qualcosa di grande: la miglior Atalanta potrebbe non bastare ma gli uomini del Gasp vogliono provarci.

 

 

Ghiacciaia a Torino, chi in difesa per Toloi? Nel gelo dello stadio della Juventus (previste temperature di 3-4 gradi sotto lo zero con possibilità di neve durante la partita), i ragazzi di Gasperini cercheranno di vincere una partita zeppa di insidie. La squadra nerazzurra partirà solo questa mattina alla volta di Torino in treno, il ritiro è stato fatto a Zingonia proprio come domenica scorsa quando la gara non si giocò per l’improvvisa nevicata che si è abbattuta sullo stadio di Torino. La partenza è fissata per la prima mattinata, del gruppo non farà parte il centravanti Petagna, sempre alle prese con un problema all’inguine, ma questa volta il tecnico Gasperini è intenzionato a schierare la miglior formazione possibile per cercare il colpaccio. Il tecnico atalantino dovrà rinunciare solo a Toloi, squalificato, rispetto alla formazione scesa in campo settimana scorsa contro il Borussia Dortmund; per la sua sostituzione sono in lizza Palomino e Mancini, con una differenza tattica che potrebbe risultare determinante: Palomino è mancino e di solito gioca in mezzo, scegliendo lui Masiello e Caldara dovrebbero probabilmente cambiare posizione, mentre con Mancini la sostituzione di Toloi sarebbe naturale, come avvenuto nella sfida alla Fiorentina. In porta confermato Berisha con Gollini che avrebbe invece giocato domenica in campionato.

 

 

Centrocampo e attacco, dentro i migliori. Dalla cintola in su, le scelte di Gasperini dovrebbero confermare tutti i migliori, con Hateboer e Spinazzola esterni e i due centrali de Roon e Freuler che continuano la loro serie infinita di partite consecutive nel cuore del gioco. Dal punto di vista fisico, a parte un po’ di febbre che ha condizionato l’olandese contro il Borussia, la condizione sembra veramente di ottimo livello e la stanchezza pare non intaccare minimamente né il numero 11 né il numero 15, che contro Marchisio, Khedira e Pjanic dovranno sudare le proverbiali sette camicie. In attacco, l’Atalanta schiererà Cristante a supporto di Ilicic e Gomez con la chiara intenzione di sfruttare le capacità di copertura e di inserimento del numero 4 di San Vito al Tagliamento proprio come nella doppia sfida ai tedeschi. L’attacco della Dea sarà tutto sulle spalle dei due uomini tecnicamente più forti della rosa, soprattutto Gomez sarà chiamato a riscattare il rigore sbagliato nella partita di andata quando dopo una ventina di minuti abbondanti c’era la possibilità di pareggiare i conti e invece Buffon (al rientro) respinse il tiro dagli undici metri del Papu.

 

 

Higuain a casa, Dybala in panchina. Detto quasi tutto dell’Atalanta, passiamo ora ai “resti” della Juventus. Senza Higuain (non convocato), Bernardeschi e Cuadrado, Allegri dovrebbe affidarsi a Mandzukic con Douglas Costa e Alex Sandro a presidiare gli esterni nel 4-3-3. Parlare di seconde linee è sbagliato, anche senza gli uomini più importanti l’attacco della Juve è sempre di alto livello e se pensate che il primo cambio in caso di necessità è un certo Dybala il quadro della grande impresa che servirà alla Dea è completo. Allegri dovrebbe dunque scegliere Buffon tra i pali, Lichtsteiner e Asamoah esterni con Benatia e Rugani al centro, Khedira e Matuidi a supporto di Pjanic in mezzo con il tridente ragionato già descritto pronto a chiudere i conti dalle parti di Berisha. Il fischio d’inizio è fissato alle 17.30, la cornice di pubblico sarà molto scarsa considerando che parliamo di una semifinale di Coppa Italia, ma l’orario non aiuta e da Bergamo arriveranno circa duecento atalantini per provare a spingere la Dea in finale. La Lega, infine, ha ufficializzato che Juventus-Atalanta di campionato sarà recuperata il 14 marzo alle ore 18.

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