I riscatti

Termine della stagione e prestiti al 30 giugno, la situazione in casa Atalanta

Sono solo un paio le situazioni da sbrogliare a fine stagione e riguardano Pasalic e Tamèze

Termine della stagione e prestiti al 30 giugno, la situazione in casa Atalanta
22 Marzo 2020 ore 17:50

di Fabio Gennari

In piena emergenza Coronavirus, con le date della stagione tutte da ridefinire (gli allenamenti per i giocatori professionisti dovrebbero riprendere il 3 aprile), c’è la questione prestiti da valutare a fondo. Lo diciamo subito, anche in questo caso l’Atalanta è nettamente più avanti rispetto a tutte le concorrenti. Gli accordi siglati a giugno scorso e nel più recente mercato di gennaio sono di due tipi: biennali (ad esempio Caldara e Bellanova) o fino al 30 giugno 2020 (ad esempio Pasalic e Tamèze).

Per gli accordi lunghi non ci sono ovviamente intoppi, i due giocatori per cui invece sarà necessario prendere una decisione sono i centrocampisti in prestito da Chelsea e Nizza. Il riscatto di Pasalic è solo da formalizzare (15 milioni di euro), per quello di Tamèze servono 8 milioni di euro e qui la questione è un po’ diversa: in campo lo abbiamo visto poco, ma Gasperini lo conosce bene e in allenamento ha potuto certamente valutarlo. La sensazione è che anche lui venga riscattato. Per quanto riguarda invece Duvan Zapata, il riscatto è stato già ufficializzato durante il mercato di gennaio, ma non c’era comunque nessun dubbio in merito.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia