Atalanta
Il personaggio

Tra i convocati per l'Empoli c'è anche Josip Ilicic: una bella occasione per coprirlo d'affetto

Gasperini ha deciso di chiamarlo per l'ultima partita. Andrà in panchina e nonostante un altro anno di contratto non ci sono certezze

Tra i convocati per l'Empoli c'è anche Josip Ilicic: una bella occasione per coprirlo d'affetto
Atalanta 21 Maggio 2022 ore 08:55

di Fabio Gennari

In una situazione tanto particolare e delicata, non ci sono certezze per il futuro. Ma intanto Josip Ilicic, quatto mesi dopo l'ultima volta (era il 16 gennaio, Atalanta-Inter), è stato nuovamente convocato da Gasperini per una gara ufficiale e stasera sarà in panchina contro l'Empoli. Lo sloveno non è pronto per giocare, si allena con i compagni da un po' di settimane ma non è dato sapere che tipo di contributo possa dare alla causa. Forse, nemmeno lui lo sa.

Come è ormai arcinoto, il problema personale che lo attanaglia da quando è scoppiata la pandemia Covid è un nemico losco, subdolo, interiore. A 34 anni suonati, è nato il 29 gennaio 1988, nessuno può sapere se Ilicic sarà ancora un calciatore di alto livello oppure no. Ma oggi, la chiamata di Gasperini, profuma tanto di occasione per salutarlo, abbracciarlo, fargli sentire tutto l'affetto di cui il popolo bergamasco è capace verso chi indossa con onore, voglia e sudandola la maglia della Dea.

Formalmente, Ilicic ha ancora un anno di contratto con opzione a favore della società per un'ulteriore stagione. La possibilità che venga esercitata questa opzione e che il ragazzo resti fino al 30 giugno 2024 è praticamente nulla, quindi resta da capire cosa succederà l'anno prossimo. Si cercherà una soluzione per separarsi contestualmente oppure Ilicic resterà a disposizione? Il ragazzo, nel 2022, non è praticamente mai sceso in campo (11' minuti più recupero a Udine il 9 gennaio) e tutto lascia pensare che età e situazione personale non siano quelle giuste per sperare di rivederlo ancora protagonista.

Si tratta di una situazione troppo delicata per ipotizzare scenari e dare giudizi. Dal punto di vista professionale, è chiaro che bisogna capire se e come andare avanti, da quello umano non si può far altro che fargli sentire la propria vicinanza. Il vero Ilicic è probabilmente rimasto fermo alla notte di Valencia, poi è arrivato il Covid e tutto è cambiato. Mesi dopo sembrava tornato e invece siamo qui a commentare la convocazione di un ragazzo che manca da tanto tempo e che i tifosi hanno già detto di voler salutare con le lacrime agli occhi. Emozioni forti stasera al Gewiss Stadium.

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