Guardare avanti

Tra una settimana serve l’impresa, prima però c’è il Napoli: una partita che pesa tanto per il futuro

Ovviamente il 25 febbraio contro il Borussia tutti sogniamo la grande prova, ma domenica ci sono i partenopei: vietato sbagliare

Tra una settimana serve l’impresa, prima però c’è il Napoli: una partita che pesa tanto per il futuro

Sarà una grande serata. Adesso è impossibile dire se sarà anche l’ultimo atto della Champions 2025/26 nerazzurra oppure se l’Atalanta riuscirà a regalarsi un altro giro di giostra contro Arsenal o Bayern Monaco, ma sarà comunque una grande serata quella del 25 febbraio contro il Borussia Dortmund, a Bergamo.

Di certo la situazione è difficile, bisogna fare due gol solo per pareggiare i conti e addirittura tre (o averne tre di scarto) per andare avanti: parlando di una squadra come la Dea, che nel 2026 in Champions ha perso tre volte, segnato solo 2 gol e subendone 6, diventa ancora più complicato crederci, ma la voglia di fare una grande impresa c’è, eccome.

Prima di pensare al Borussia, tuttavia, c’è il Napoli. A Bergamo, domenica (22 febbraio) alle 15 arrivano i partenopei reduci dal 2-2 contro la Roma e che in settimana non hanno giocato, essendo stati eliminati proprio dalla Champions. Questo può essere un piccolo vantaggio per la formazione di Conte, che resta forte anche con le tantissime assenze. Va però detto che la Dea, in campionato a differenza che in Europa, ha finora fatto vedere cose molto importanti e si è guadagnata una posizione di tutto rispetto.

Non sarà semplice gestire il doppio impegno in questa fase della stagione, anche Palladino deve fare i conti con due assenze pesanti come quelle di Raspadori e De Ketelaere, ma le alternative comunque ci sono e andare in campo per muovere ancora la classifica è fondamentale: la Champions ovviamente si rispetta e si vive con il massimo dell’impegno, ma in prospettiva l’incrocio con il Napoli pesa di più e quindi è vietato sbagliare. Sono i punti in campionato a costruire i sogni.