Spifferi e poco più

Troppe voci di mercato per avere certezze. Intanto Maldini va al Cagliari e Ahanor costa carissimo

Sempre tante indiscrezioni, ma poche cose concrete su cui spendere parole: servono giocatori che possano davvero alzare il livello

Troppe voci di mercato per avere certezze. Intanto Maldini va al Cagliari e Ahanor costa carissimo

La settimana di Ferragosto inizia con una certezza: Daniel Maldini è del Cagliari. La formula quella già detta del prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo e tanti saluti a un ragazzo che a Bergamo, purtroppo, non ha mai sfondato.

Per il resto, sul fronte uscite, l’Atalanta spara altissimo a chi chiede informazioni su Ahanor (piace in Premier, si dice di un’offerta in arrivo, ma servono almeno 50 milioni per far vacillare la Dea) e non ci sono tracce concrete sulla pista Manchester United-Scalvini, anche se bisogna restare vigili.

Sul fronte delle entrate, l’Atalanta sfoglia la margherita per il sostituto di Djimsiti (Kristensen costa 20 milioni e bisogna decidere se affondare o meno, Romagnoli è un’opzione e sono state chieste informazioni, tra gli altri, anche su Bah del City, classe 2006) mentre non si registrano avanzamenti sull’out destro. In mezzo al campo, la volontà è prendere un altro rinforzo, così come davanti, dove il nome di Fofana del Lione è quello più interessante, ma non il solo.

Ormai non è più una questione di ritardo, ma una strategia. È nei fatti. Giuntoli si sta muovendo con i suoi uomini su più tavoli, Sarri lavora e plasma il gruppo che ha a disposizione e prepara i primi impegni ufficiali senza che si registrino segnali di preoccupazione o insoddisfazione da parte del tecnico.

Certo, lo ribadiamo, sentire dalla voce del mister quale sia la situazione e avere qualche spunto in più dal ds per gli ultimi giorni di mercato sarebbe importante per la piazza, in attesa di completare la rosa. Ma per ora non possiamo che avere fiducia in loro.