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Ufficiale, Daniel Maldini lascia l’Atalanta e va alla Lazio: «Vengo da un periodo non semplicissimo»

Il trequartista lascia Bergamo dopo un anno e si trasferisce nella Capitale in prestito con diritto di riscatto e obbligo condizionato

Ufficiale, Daniel Maldini lascia l’Atalanta e va alla Lazio: «Vengo da un periodo non semplicissimo»

È arrivata l’ufficialità: Daniel Maldini è un nuovo giocatore della Lazio. Nella serata di lunedì 27 gennaio, l’Atalanta ha comunicato la cessione del trequartista classe 2001 «a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con opzione e obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni».

I dettagli

L’operazione, come anticipato nei giorni scorsi, prevede un prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato intorno ai 13 milioni, che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni legate alla qualificazione in una competizione europea della squadra biancoceleste.

Per il 24enne si chiude dopo appena un anno l’avventura in nerazzurro, caratterizzata da poco spazio e qualche problema fisico di troppo: 22 presenze, 3 gol e 1 assist in 658 minuti complessivi. L’Atalanta aveva investito circa 14 milioni per prelevarlo dal Monza lo scorso gennaio, con il 50 per cento della cifra finita nelle casse del Milan.

Il club nerazzurro ha augurato a Daniel «il meglio per il prosieguo della corrente stagione sportiva». Dopo Brescianini alla Fiorentina, quella di Maldini è la seconda cessione importante del mercato invernale dell’Atalanta, che alleggerisce ulteriormente il reparto offensivo dopo l’arrivo di Raspadori.

«Vengo da un periodo non semplice»

Nelle sue prime dichiarazioni da giocatore biancoceleste, Maldini ha espresso entusiasmo per la nuova avventura: «Prime impressioni super positive, sono arrivato oggi e ho sentito subito l’affetto dei compagni. Vengo da un periodo non semplicissimo e questo è il momento di tornare, far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la squadra».

Il trequartista ha poi parlato del rapporto con Maurizio Sarri: «Con il mister ho parlato giusto 10 minuti appena ci siamo incontrati, abbiamo fatto una chiacchierata più generale. Vedremo nei prossimi giorni dove giocherò e quali saranno i miei compiti in campo».

E sulla scelta della Lazio: «La Lazio ha sempre lottato per obiettivi importanti, una squadra di livello super alto con grandi ambizioni. Sono sicuro di non aver fatto ancora vedere a pieno le mie caratteristiche e le mie qualità, questo è il momento giusto per farlo».