Arriva il tempo delle settimane più lunghe. Quella contro il Verona sarà l’ultima partita di un tour de force che ha visto l’Atalanta giocare praticamente sempre, ogni 3 giorni, dal 16 gennaio in avanti. Quella sera a Pisa, era un venerdì sera, è iniziato un tour de force con 17 partite consecutive in cui tra Champions, Campionato e Coppa Italia l’Atalanta ha sempre giocato anche a metà settimana. Domani, contro il Verona, si chiude questo folle tour da 18 gare in 65 giorni.
Dopo la sosta per le nazionali, si riparte il lunedì di Pasquetta a Lecce per una Dea che in aprile avrà solo la sfida con la Lazio del 22 (semifinale di ritorno di Coppa Italia) a rompere le settimane piene di allenamenti che Palladino programmerà. Che poi, oltre agli allenamenti sul piano fisico, bisogna ragionare sulla preparazione tattica delle partite e anche sui riposi che il tecnico spesso usa come strategia ben integrata nel calendario per bilanciare carichi e giornate di stacco.
Con questa impostazione si potranno preparare meglio le partite, ce ne sono anche di molto importanti come gli scontri diretti con Juventus, Roma e Milan dentro un cammino che, speriamo, potrebbe avere un ulteriore impegno a maggio durante la settimana con la finale di Coppa Italia del 13. Si avvia verso la conclusione un stagione davvero zeppa di impegni e partite, l’Atalanta tiene botta e nelle prossime settimane ci sarà da organizzare tutto con un pizzico di tempo in più. Determinante.