Via un pezzo di storia

Un colpo al cuore di tutti i tifosi: Marten de Roon ha chiesto la cessione alla Roma (e ci andrà)

Il numero 15 olandese, stando alle ultime voci (confermate), andrà alla corte di Gasperini, dove giocherà ancora in Champions League

Un colpo al cuore di tutti i tifosi: Marten de Roon ha chiesto la cessione alla Roma (e ci andrà)

La giornata di ieri, sabato 29 agosto, sarà ricordata come quella del ritorno a Bergamo di Franck Kessie, ma anche come quella della fine della storia tra Marten de Roon e l’Atalanta.

Già in giornata erano circolate voci di un possibile inserimento del classe 1991 olandese (capitano della squadra e recordman di presenze con 445 partite giocate tra tutte le competizioni) nella trattativa con il Bologna per Rowe, ma in serata, dopo un paio di tweet dell’esperto di mercato Fabrizio Romano, è scoppiata la bomba: il numero 15 della Dea ha chiesto la cessione alla Roma e oggi dovrebbe essere già nella capitale.

Al netto delle cifre – si parla di 1 milione di euro simbolico pagato dai giallorossi -, per i tifosi è un colpo al cuore. De Roon, in questa primissima parte di stagione, non ha ancora visto il campo nelle tre gare ufficiali giocate (Hapoel Tel-Aviv andata e ritorno, oltre che Sassuolo) e di certo, nelle gerarchie di Sarri, non sembrava avere un posto tra le prime scelte. Difficile, probabilmente, accettare un nuovo ciclo in cui, dopo tanti anni da protagonista, non sei più il primo della lista, ma questa partenza, così repentina e verso la Roma di Gasperini, è difficile da digerire e ha lasciato di sasso tutti.

L’Atalanta, nelle ore dell’ingaggio di Kessie, aveva fatto sapere di essere nella condizione di voler assecondare la volontà del giocatore. Se de Roon avesse voluto rimanere, sarebbe rimasto, pur con la prospettiva di giocare molto meno rispetto al passato. Se invece fosse arrivata la richiesta di fare una nuova esperienza (come è stato), l’Atalanta l’avrebbe avallata.

Ieri, uno striscione fuori da Zingonia recitava: «Se sono solo voci meglio così, per noi il tuo futuro non può essere lontano da qui». Purtroppo è andata proprio al contrario.

Il legame di de Roon con Bergamo non ha bisogno di troppe parole per essere raccontato, è nella storia della società. In tanti, forse tutti, si aspettavano un finale diverso, a prescindere dalle scelte tecniche. Peccato, se davvero partirà subito per Roma non ci sarà nemmeno la possibilità (domani sera con il Bologna) di salutarlo adeguatamente.  E sabato prossimo, all’Olimpico, sarà stranissimo vederlo con la maglia giallorossa sulle spalle.