Serie C

Un pareggio di cuore e carattere: un’Atalanta U23 in dieci uomini ferma la Cavese sull’1-1

L'eurogol di Manzoni non basta per la vittoria. Pardel protagonista con parate decisive. Bocchetti: «I ragazzi sono stati straordinari»

Un pareggio di cuore e carattere: un’Atalanta U23 in dieci uomini ferma la Cavese sull’1-1

Una prestazione di cuore, orgoglio e carattere quella dell’Atalanta U23, che ieri (mercoledì 8 aprile) ha strappato un prezioso 1-1 contro la Cavese al comunale di Caravaggio nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la partita. I nerazzurri, costretti a giocare in dieci dal 15′ per l’espulsione di Obrić, hanno sfiorato l’impresa grazie all’eurogol di Manzoni e alle parate decisive di Pardel, ma nel finale hanno dovuto accontentarsi del pareggio firmato da Minaj.

Gara condizionata da un rosso

La partita inizia con l’Atalanta U23 subito propositiva. Al 4′ Cassa serve Cissè, ma la conclusione del numero 9 si spegne sull’esterno della rete. Al 14′ Vavassori pennella dalla destra per Ghislandi, con Boffelli costretto a smanacciare in corner.

Ma al 15′ arriva l’episodio che cambia completamente la gara: in un contrasto con Peretti, l’arbitro Gianquinto estrae il cartellino rosso diretto per Obrić, ravvisando una gomitata ai danni dell’avversario. Una decisione che lascia perplessi, confermata anche dopo il check al Var richiesto dalla panchina nerazzurra.

Da quel momento in poi è assedio della Cavese, con l’Atalanta costretta a difendersi con le unghie e con i denti. Al 36′ Pardel si supera su Peretti con una parata prodigiosa, poi respinge anche sulla ribattuta in mezzo a un flipper in area di rigore. Il portiere polacco tiene a galla i suoi e si va al riposo sullo 0-0.

Capolavoro di Manzoni, ma non basta

Nella ripresa Pagliuca inserisce subito Guerini e Steffanoni per Vavassori e Idele, cercando maggiore equilibrio. Al 48′ la Cavese sfiora il vantaggio con Diarrasouba, che salta un avversario e calcia col mancino sul primo palo, ma la palla termina di poco a lato.

Al 52′ arriva il momento magico: Manzoni recupera palla a Visconti a centrocampo e, dai 35 metri, lascia partire un destro chirurgico che si infila all’angolino alto con una traiettoria imprendibile. Un gol da urlo che fa esplodere i 381 spettatori presenti al comunale di Caravaggio. Il classe 2005 si merita una standing ovation.

L’Atalanta U23 sfiora il raddoppio al 63′ con un contropiede micidiale guidato da Cissè e Cassa: è proprio il numero 11 a concludere, ma un difensore devia in corner. Sul corner successivo ci riprova di testa Cassa, ancora con esito negativo.

Al 69′ arriva la doccia fredda: Cassa perde palla nei pressi della bandierina, Minaj ne approfitta e calcia a giro col destro pescando una parabola imprendibile per Pardel. Il pareggio brucia, soprattutto dopo la straordinaria resistenza in inferiorità numerica.

Nel finale la Cavese cerca la vittoria con forcing forsennato. Al 78′ è Ghislandi a salvare sulla linea su Diarrasouba. Ma il vero protagonista è ancora Pardel: al 90’+5′ compie un doppio miracolo, prima in tuffo su un tiro da fuori di Orlando, poi in uscita alta su Gudjohnsen. Prestazione praticamente perfetta del portiere polacco, decisivo per mantenere il pareggio.

Bocchetti: «Una prova straordinaria»

Nel post-gara, mister Salvatore Bocchetti non nasconde l’orgoglio per la prestazione dei suoi ragazzi:«I ragazzi sono stati straordinari, giocare per 80′ in 10 non era semplice, hanno fatto una prova straordinaria. Peccato perché abbiamo assaporato anche la vittoria, però i ragazzi hanno fatto una prova incredibile. Portiamo a casa un punto importante e teniamo ancora vivo il sogno play-off».

Sull’espulsione di Obrić, il tecnico è lapidario: «Faccio fatica a commentarlo perché ho visto una strattonata che succede 20-30 volte in ogni partita. È un duello normale, faccio fatica a dire che sia un’ingenuità perché non ho visto praticamente nulla. Dal video l’ho rivista e non c’è nulla. Ti condiziona tutta la gara e non è semplice giocare in 10 per 80′, specie contro squadre agguerrite che giocano per la salvezza».

Elogio particolare per Pardel: «Ha fatto una prova veramente straordinaria come tutti gli altri, ci ha aiutato tantissimo. È chiaro che quando si gioca in 10 il portiere viene chiamato molto di più in causa, ma anche i difensori a fine gara erano tutti stremati, segno che hanno sudato la maglia. Siamo molto contenti di aver portato un punto a casa».  Con questo pareggio l’Atalanta U23 tiene vivo il sogno play-off a tre giornate dal termine. «Noi ci proveremo fino alla fine – promette Bocchetti -. Mancano ancora tre partite e ce la possiamo fare».