Atalanta
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Un tempo a testa per Zapata e Muriel, solo panchina per Musso: ora testa alla Dea

Nelle prossime ore sarà completato il rientro dei sudamericani. Nessuno di loro ha brillato (il portiere neppure ha giocato)

Un tempo a testa per Zapata e Muriel, solo panchina per Musso: ora testa alla Dea
Atalanta 17 Novembre 2021 ore 09:18

di Fabio Gennari

Si sono concluse ieri in tardissima serata le partite che vedevano coinvolti i calciatori sudamericani della Dea. Le due sfide contro Brasile e Paraguay di Argentina e Colombia sono finite sullo 0-0 e adesso c'è solo una cosa che conta per l'Atalanta e tutto l'ambiente nerazzurro, ovvero che il viaggio di rientro duri il meno possibile e che i tre ragazzi impegnati siano a disposizione di mister Gasperini in vista della sfida di sabato pomeriggio a Bergamo contro lo Spezia.

Zapata e Muriel si sono alternati nel pareggio a reti bianche con il Paraguay. Muriel è sceso in campo da titolare, mentre per Zapata c'è stato spazio solo nella ripresa. Nessun carico eccessivo di lavoro quindi per gli attaccanti che da qui a Natale (9 partite in 32 giorni) saranno determinanti per la rincorsa in campionato della squadra di Gasperini, che cercherà anche il passaggio agli ottavi di finale di Champions nei 180' minuti da giocare contro Young Boys e Villarreal.

Per Musso nessuna novità, l'estremo difensore atalantino è il secondo di Martinez con la Selecion e nella sfida, sempre molto attesa, contro il Brasile il numero 1 della Dea è andato ancora in panchina. Per lui, in vista di sabato, l'unico problema sarà il recupero fisico con il jet-lag sempre da considerare e le ore di sonno da gestire prima della rifinitura di venerdì pomeriggio. Il fatto di giocare a Bergamo è un vantaggio, non ci sono spostamenti ulteriori da organizzare e il gruppo può prepararsi fino all'ultimo.

Nella gara contro i liguri Gasperini avrà quasi tutto il gruppo a disposizione, tranne Gosens e Hateboer. Toloi e Pessina sono da considerare recuperati e, al netto di qualche acciacco che può essere arrivato con le gare di qualificazione ai Mondiali, i giocatori stanno tutti bene e per il tecnico c'è addirittura abbondanza: quattro difensori per tre posti, tre centrocampisti centrali per due posti, due trequartisti per un posto e quattro attaccanti per le due maglie da titolare. In attesa degli esterni.