L'approfondimento

Un po’ di ragionamenti sulla trasferta per Valencia-Atalanta: situazione da monitorare

In Spagna ci sono tanti aspetti che sono in valutazione pensando alla gara in programma al Mestalla il prossimo 10 marzo

Un po’ di ragionamenti sulla trasferta per Valencia-Atalanta: situazione da monitorare
29 Febbraio 2020 ore 00:28

di Fabio Gennari

Sono giornate frenetiche. Si parla di Coronavirus in continuazione e il discorso non può che coinvolgere anche Valencia-Atalanta, gara di Champions League in programma il 10 marzo allo stadio Mestalla. Nessuno, in questo momento, ha notizie certe sulla trasferta che attende i 2.377 tifosi atalantini che hanno comprato i biglietti del settore ospiti. Chiaro che la situazione non sia delle migliori, ma basta allargare un po’ lo sguardo per capire che un eventuale divieto deciso dalle autorità spagnole avrebbe risvolti molto più ampi rispetto ai 90′ minuti in programma contro la formazione di Celades.

Nel fine settimana dopo la disputa della partita è in programma, proprio a Valencia, la conclusione delle Fallas, feste tradizionali e di interesse turistico internazionale dichiarate Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Il quotidiano valenciano Levante ha pubblicato nei giorni scorsi un pezzo molto interessante in cui si leggono questi numeri: un milione di visitatori al giorno nella settimana conclusiva delle feste (proprio quella che va dall’8 al 15 marzo per il 2020) e, considerando che il periodo completo di queste celebrazioni è anche più lungo e parte già da fine gennaio, la stima completa parla di almeno dieci milioni di visitatori complessivi di cui circa un milione provenienti dall’estero. I turisti italiani che nel 2019 si sono recati a Valencia per partecipare alle Fallas sono stati il 33,9 per cento del totale.

Lo stesso quotidiano propone anche una stima (risalente però al 2008) dell’indotto economico scatenato da queste feste tradizionali: un giro d’affari di circa 800 milioni di euro. Quale sarebbe l’impatto economico nel caso di un rinvio delle Fallas a causa di un’epidemia come il Coronavirus? Chiaramente siamo in una situazione di emergenza e nessuno ha intenzione di sminuirla, ma considerando la situazione generale e il segnale che può arrivare al resto d’Europa in caso di divieto di trasferta ai bergamaschi ci sono davvero tanti aspetti da valutare. Ribadiamo: ad oggi non ci sono comunicazioni ufficiali che fanno pensare a un divieto, dalla Spagna parlano di situazione che deve essere gestita in primis dalle autorità sanitarie italiane e alla gara mancano ancora una decina di giorni.

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