Mai una gioia

Verso Firenze, dopo Bellanova s’è fermato pure Scamacca. Occhi puntati su Scalvini e Sulemana

Ancora problemi fisici per i giocatori della Dea. La speranza è di poter ritrovare già a Firenze almeno due ragazzi fermi ai box

Verso Firenze, dopo Bellanova s’è fermato pure Scamacca. Occhi puntati su Scalvini e Sulemana
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Oggi (28 ottobre) l’Atalanta si allena al Centro Bortolotti in mattinata, successivamente si partirà alla volta di Firenze dove domani sera (alle 20.45) la Dea chiuderà con la Fiorentina il programma della nona giornata di campionato.

Nella lista dei convocati non ci saranno, oltre ai soliti noti, nemmeno Bellanova e Scamacca. L’assenza del terzino era prevista dopo l’infortunio col Frosinone, gli esami hanno evidenziato una distrazione all’adduttore lungo sinistro, quindi lo rivedremo dopo la sosta, mentre per il centravanti dell’Italia si tratta di una doccia fredda.

«Gianluca Scamacca, al termine della gara con il Frosinone, ha accusato un risentimento ai muscoli flessori della coscia destra. Le sue condizioni verranno rivalutate la prossima settimana».

Con queste parole il club ha certificato che contro Fiorentina e Parma il numero 9 sicuramente non ci sarà e tutto lascia pensare che rivedremo anche lui in campo dopo la sosta: Kairat (5 novembre) e Monza (8 novembre) sono troppo vicine per riuscire a recuperare.

La speranza è quella di poter rivedere invece Scalvini e Sulemana. Oggi entrambi sono attesi in gruppo dopo il lavoro parziale svolto con i compagni negli ultimi giorni. Soprattutto Scalvini sarebbe preziosissimo in difesa, con la speranza che non ci siano più intoppi né per lui né per il ghanese. Se dovesse essere convocato, per il numero 7 della Dea sarebbe la prima volta in stagione dopo il problema al ginocchio.