Che tristezza

Verso Lazio-Atalanta (Coppa Italia), semifinale del 4 marzo con gli spalti ampiamente vuoti

Si va verso un clima e uno spettacolo sulle tribune (in tutti i settori) decisamente lontano da quelli che ci si attenderebbero in una semifinale

Verso Lazio-Atalanta (Coppa Italia), semifinale del 4 marzo con gli spalti ampiamente vuoti

L’Atalanta ha comunicato ieri (19 febbraio) che per Lazio-Atalanta, semifinale di andata di Coppa Italia in programma a Roma il prossimo 4 marzo (alle 21), i biglietti saranno in vendita a partire da venerdì 27 febbraio al costo di 40 euro più diritti di prevendita.

I residenti a Bergamo e provincia potranno comprare solo il settore ospiti, che sarà aperto – decisione delle autorità – solo per i possessori di Dea Card. La capienza è di 5.600 posti.

È già stato annunciato che l’Olimpico sarà “invaso” da bambini di 4 anni (i nati dopo l’1 gennaio 2022 potranno entrare gratis), ma nonostante questo non vedere larghissimi vuoti sugli spalti sembra davvero utopia.

Nelle ultime ore, infatti, i sostenitori della Lazio hanno fatto sapere che rimarranno ancora fuori. La protesta parte dai gruppi della Curva Nord e nelle ultime due gare contro Genoa e Atalanta (in campionato) le presenze complessive all’Olimpico sono rimaste sotto le 13 mila unità: 3.400 circa con i liguri, 8.200 per la sfida con i bergamaschi. Anche se la semifinale dovesse scalfire le convinzioni di tanti appassionati, il clima sarà tutt’altro che amichevole nei confronti dei biancocelesti.

Al netto delle motivazioni di tutti coloro che decidono (per altri o per sé) come devono andare le cose in tema di biglietti, accessi e presenze, il dato di fatto è che una semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta si giocherà in un clima e in un contesto da amichevole estiva e non in quello che dovrebbe essere. Uno spettacolo brutto, per una manifestazione sempre più “piccola” anche per queste cose.