Un intero isolato nel centro di Bergamo si prepara a cambiare volto. È il progetto “BgTown”, promosso dal gruppo Ptl Real estate, che interessa due edifici tra via Paglia e via Ghislanzoni e porterà alla realizzazione di abitazioni destinate complessivamente a circa 50 famiglie.
L’intervento è già in fase avanzata sul lato di via Ghislanzoni, dove il palazzo al civico 24 è stato oggetto di una profonda riqualificazione. La seconda parte del progetto riguarda invece via Paglia 8, dove l’edificio esistente, rimasto inutilizzato per anni e noto anche per aver ospitato il negozio Foppapedretti, sarà demolito e ricostruito.
I due immobili saranno collegati da un percorso interno riservato ai residenti, collegando di fatto le due strade. Il progetto architettonico è firmato da Eego Studios, lo studio di Nicola Patelli e Nicolò Clerici.
Via Ghislanzoni, il recupero dell’edificio degli anni Settanta
La parte del progetto che riguarda via Ghislanzoni è ormai completata dal punto di vista edilizio. L’edificio, costruito negli anni Settanta, è stato sottoposto a un intervento di ristrutturazione che ne ha modificato profondamente caratteristiche e prestazioni.
Il fabbricato, come riporta L’Eco di Bergamo, è stato riqualificato in classe energetica A3 e dotato di tre livelli di parcheggi interrati. L’intervento ha riguardato anche il consolidamento delle fondazioni. Gli appartamenti sono già sul mercato e la consegna è prevista per settembre 2026.
L’edificio è stato inoltre arretrato rispetto alla strada, così da ricavare un piccolo spazio di relazione affacciato su via Ghislanzoni.
Via Paglia, demolizione e ricostruzione
Per il fabbricato di via Paglia la soluzione scelta è invece quella della demolizione e successiva ricostruzione. La Giunta comunale ha recentemente approvato il piano che consente di procedere con l’intervento.
La superficie complessiva supera i quattromila metri quadrati, circostanza che ha reso necessario il ricorso a un piano attuativo o convenzionato. La nuova progettazione prevede una diversa distribuzione delle volumetrie e, grazie all’efficientamento degli spessori murari, sarà possibile ottenere un piano aggiuntivo.
L’intervento non prevede opere pubbliche direttamente realizzate dall’operatore: queste saranno infatti monetizzate, con un contributo stimato in circa 1,1 milioni di euro destinato al Comune di Bergamo. Le demolizioni dell’edificio esistente dovrebbero partire a settembre, mentre per vedere completato il nuovo fabbricato bisognerà attendere il 2029.
Un nuovo edificio aperto verso via Paglia
Uno degli elementi che caratterizzano il progetto sarà il rapporto tra il nuovo edificio e lo spazio pubblico. Il piano terra sarà infatti progettato con una maggiore apertura verso la strada, attraverso ampie superfici vetrate e spazi destinati alle attività commerciali.
Spazi che, inizialmente, avrebbero potuto ospitare abitazioni o uffici, ma si è optato – a seguito di un confronto con gli uffici comunali – per una destinazione commerciale con l’obiettivo di rendere il nuovo edificio più integrato nel quartiere.
Via Paglia, inoltre, è al momento interessata da un intervento di riqualificazione promosso dalla stessa amministrazione comunale. Dal punto di vista architettonico, il nuovo edificio sarà caratterizzato da una composizione di volumi sovrapposti, grandi loggiati e rivestimenti esterni in pietra. Diverso dall’edificio di via Ghislanzoni, pur mantenendo un’unica visione per l’intero intervento.