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A Bergamo parte la campagna contro la zanzara tigre: gli obblighi per i cittadini

La lista di ciò che deve fare chi abita in città, o amministra un condominio, per evitare di ricevere una multa

A Bergamo parte la campagna contro la zanzara tigre: gli obblighi per i cittadini
Attualità Bergamo, 19 Marzo 2022 ore 13:46

A Bergamo sta per partire la campagna per contrastare il proliferare della zanzara tigre. Il Comune, a partire da aprile, avvierà diverse azioni di contrasto, ma per ridurre la diffusione di questi fastidiosi insetti è necessario anche l’aiuto di per cittadini e amministratori dei condomini. Torna, infatti, la distribuzione alla piattaforma ecologica di via Goltara delle pastiglie anti-larvali gratuite per chi abita in città.

Cosa devono fare i cittadini di Bergamo

I cittadini e gli amministratori degli edifici di Bergamo devono obbligatoriamente mettere in atto le azioni indicate nell’ordinanza sindacale n° 151 del 2014 per tutto il periodo dell’anno, in particolare nel periodo da aprile a ottobre.

Dall’1 aprile al 30 ottobre si deve:

Ogni 15 giorni pulire e trattare con prodotti larvicidi i tombini di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprie aree private (ad esempio giardini o cortili). Il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il bacillus turigensis disponibile in farmacia, negozi specializzati e consorzi agrari, che essendo biologico non crea problemi alla pubblica fognatura. In caso di pioggia il prodotto larvicida (solitamente venduto in pastiglie) deve essere ricollocato.

Non deve essere messo nei sottovasi o in altri contenitori dai quali è possibile rimuovere l’acqua, a tal proposito è necessario:

  • non abbandonare oggetti o contenitori che possano raccogliere acqua piovana
  • procedere al regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazzi)
  • sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia
  • chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera a maglie strette fissata e ben tesa, gli eventuali serbatoi d’acqua, per esempio i bidoni necessari per la raccolta dell’acqua piovana
  • tenere puliti i cortili, i giardini e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere ed eventualmente recintarli in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, provvedendo al regolare sfalcio dell’erba e delle siepi, sistemandoli, inoltre, in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza
  • assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte d’acqua stagnante
  • introdurre pesci in presenza di laghetti.

 Dall’1 maggio al 30 ottobre si deve:

Ogni 30 giorni trattare con prodotti adulticidi le siepi, i cespugli e i rampicanti, soprattutto se esposti a nord, presso le aree verdi private di proprietà; tale attività può essere eseguita con l’utilizzo di prodotti di libera vendita e con apparecchiature manuali di bassissimo costo. Il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il piretroide di sintesi disponibile presso i negozi specializzati e i consorzi agrari.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi devono essere eseguiti preferibilmente alla sera. I prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto in caso di pioggia, devono essere riprogrammati successivamente. I trasgressori dell’ordinanza possono ricevere una multa del valore pari a fino 103 euro. La polizia locale e le guardie ecologiche volontarie sono incaricate della vigilanza. Le pastiglie larvali gratuite per la cittadinanza sono in distribuzione presso la piattaforma ecologica in via Goltara 23.

Cosa fa il Comune di Bergamo

L’Amministrazione comunale, come da prassi consolidata ormai da oltre quindici anni, ha programmato le attività di disinfestazione nelle aree pubbliche. Essendo “Bergamo città amica delle api” è stato avviato un tavolo di lavoro tra l’orto botanico, il servizio ecologia, il Museo di scienze naturali Caffi e l’Ats per individuare alternative ai trattamenti adulticidi e verificare la loro efficacia.

Aprica avvierà da aprile il trattamento dei tombini e delle caditoie stradali con il prodotto larvicida, dando priorità alle aree particolarmente critiche, nelle quali sono state rilevate gli scorsi anni le maggiori quantità di uova attraverso l’attività di monitoraggio delle ovitrappole. Il prodotto utilizzato, non in vendita al dettaglio, è composto da due bacilli che garantiscono maggior resistenza e durata del trattamento.

Le operazioni di disinfestazione, eseguite su incarico del Comune dall’Ats, vengono eseguite nel periodo compreso tra maggio e ottobre, una volta al mese, condizioni meteo permettendo, in 56 parchi e giardini comunali, nelle aree verdi delle scuole comunali (asili nido compresi) e in quelle dei centri sociali o per la terza età comunali, dello Spazio Polaresco e negli spazi verdi del cimitero Monumentale.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi sono eseguiti in orario serale e interessano soprattutto siepi e arbusti; i prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto in caso di pioggia, vengono riprogrammati successivamente.

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