di Paolo Aresi
«Ci dicevano: no, no, i binari non si possono interrare, neanche per cinquanta metri, perché non ci sono i soldi, e poi dobbiamo essere pronti per le Olimpiadi… Ecco, le Olimpiadi sono in pieno corso e il treno chi lo vede? Ma nemmeno i binari!».
Ed è così che la gente di Boccaleone, alquanto contrariata nei riguardi di Rfi e del Comune di Bergamo, ha organizzato un presidio al passaggio a livello di via Recastello per oggi, sabato 14 febbraio, alle 16, presidio di protesta per come si sta realizzando le linea ferroviaria dalla stazione di Bergamo all’aeroporto di Orio al Serio.
I cittadini hanno pubblicato un volantino firmato da “Ricuciamo Bergamo” e dal Comitato di quartiere di Boccaleone. Si legge: «Perché ci troviamo qui? Le nostre proposte migliorative al progetto sono state respinte con la motivazione dell’urgenza di realizzare la linea ferroviaria Bergamo-aeroporto di Orio al Serio entro febbraio 2026, per consentire ai passeggeri dell’aeroporto di raggiungere facilmente Milano durante i giochi invernali.
Oggi la realtà è ben diversa: i lavori sono in ritardo, la linea probabilmente non sarà pronta prima di un altro anno. Vogliamo risposte chiare! Perché non sono state accolte le proposte migliorative per il territorio? Perché cittadini e quartieri devono subire disagi senza benefici reali? Quali sono i tempi dell’opera?». E poi il volantino fa appello alla gente del quartiere: «Partecipa anche tu! Saremo viaggiatori in attesa di un treno che non arriverà in tempo! Difendiamo il territorio. Chiediamo trasparenza. Facciamoci sentire».
La questione del treno per Orio risale al 2021 quando (…)