Rette troppo alte

A inizio estate apre la nuova Rsa, ma a Zanica è già polemica: per qualcuno sarà solo per ricchi

È in via di conclusione la “Green resort”. Offrirà 120 posti in stanze singole. Di questi, dieci saranno tenuti per residenti (a tariffe agevolate)

A inizio estate apre la nuova Rsa, ma a Zanica è già polemica: per qualcuno sarà solo per ricchi

Il panorama dell’assistenza agli anziani a Zanica si appresta a vivere una svolta attesa da anni. La nuova Rsa “Green resort”, struttura situata in via Castellana nei pressi del centro sportivo dell’AlbinoLeffe, in località cascina Ceresola, è ormai alle battute finali.

Realizzata dall’impresa Nodari, la residenza offrirà 120 posti letto distribuiti su due piani e organizzati in penisole autosufficienti da dieci ospiti ciascuna, con camere rigorosamente singole per garantire standard qualitativi di livello medio-alto. Sebbene non sia ancora stata fissata una data ufficiale, l’obiettivo è l’apertura tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.

L’operazione nasce da un accordo strategico pattuito nel luglio 2022 tra l’amministrazione e la proprietà dei terreni. Per agevolare l’insediamento di una struttura di tale portata sociale, il Comune ha concesso un abbattimento del 50 per cento degli oneri di urbanizzazione, per un valore di circa 300 mila euro.

In cambio, un accesso prioritario per i residenti di Zanica e una tariffa agevolata per dieci di loro. Secondo le stime iniziali, questo si tradurrà in un risparmio sulla retta variabile tra il 35 e il 40 per cento rispetto agli utenti standard.

Tuttavia, Zanica Civica solleva forti dubbi sull’efficacia sociale dell’operazione: «Non è un servizio accessibile alla generalità degli anziani, ma un’offerta che resta proibitiva anche per redditi medio-alti. Il vero aiuto pubblico non si fa con sconti ai privati che avvantaggiano solo dieci beneficiari in grado di pagare rette oltre i duemila euro, escludendo chi è davvero in difficoltà».

La lista di opposizione parla inoltre di incoerenza della giunta, paragonando l’investimento sulla Rsa ai recenti tagli al trasporto scolastico: «Un vero welfare deve sostenere le fragilità con politiche diffuse, non con incentivi mirati a vantaggio di pochi».

Il sindaco Luigi Locatelli ha risposto rivendicando la bontà dell’operazione (…)

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