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A Monte di Nese, frazione di Alzano, riapre l'ostello. Che sarà più di un ostello

La responsabile del progetto, Monica Cipelli: «L’obiettivo non è avviare una struttura per turisti, ma qualcosa che diventi un riferimento per la comunità»

A Monte di Nese, frazione di Alzano, riapre l'ostello. Che sarà più di un ostello
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di Elena Conti

A un anno di distanza dalla pubblicazione del bando, dedicato agli enti del terzo settore, per avviare un percorso di co-progettazione e co-programmazione insieme all’amministrazione comunale e alle realtà associative del territorio per la gestione dell’ostello di Monte di Nese, ecco che si iniziano a vedere i primi frutti di questo lavoro condiviso.

Mercoledì 6 marzo alle 20.30 gli abitanti della frazione sono tutti invitati all’ostello per incontrare i soggetti coinvolti nel progetto e per costruire, insieme a loro, nuove opportunità per Monte di Nese.

Aggiudicataria del bando è stata la cooperativa San Martino, nata proprio ad Alzano e attiva con diversi progetti rivolti alle persone e alle comunità sul territorio della Valseriana.

«Operiamo soprattutto con le fragilità e il mondo giovanile - spiega Monica Cipelli, referente del progetto -, ma siamo sensibili al tema dell’inclusione e della condivisione, creando sinergie. Ecco perché non saremo noi a gestire la struttura, ma la stessa comunità di Monte di Nese: il nostro compito è ascoltare le esigenze della popolazione e stimolarne la partecipazione, coinvolgendo le realtà del territorio e i cittadini. Proponiamo un’ottica sperimentale e un approccio collaborativo, un dialogo aperto insieme anche agli partner del progetto che sono, oltre all’amministrazione comunale, la cooperativa Ruah, la cooperativa Rapsoidea e l’associazione Forcella Mut de Nes».

Attualmente, l’ostello non è utilizzato: la struttura era nata come scuola elementare, poi è stata utilizzata come colonia estiva e dal comitato di frazione per l’organizzazione di alcuni eventi sul territorio.

Nel 2013, il Comune ha vinto un bando regionale per la ristrutturazione e la trasformazione in ostello. La struttura è posizionata in un punto panoramico (...)

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