di Giulia Spampatti
Un’assemblea pubblica di particolare importanza si è svolta martedì 10 febbraio nella sala consiliare del Comune di Nembro. I cittadini hanno avuto l’opportunità di ascoltare l’illustrazione del bilancio di previsione 2026-28 e del relativo piano delle opere pubbliche.
Dopo una breve introduzione del sindaco Gianfranco Ravasio, è intervenuto l’assessore al Bilancio Francesco Brusamolino, seguito dalla presentazione del programma delle opere pubbliche, curata dallo stesso sindaco.
Nel suo intervento, Brusamolino ha evidenziato l’importante operazione di recupero delle imposte arretrate, che ha consentito al Comune di disporre di maggiori entrate correnti per circa 120 mila euro annui. Risorse fondamentali per far fronte all’aumento di diverse spese previste nei prossimi anni: dagli incrementi contrattuali dei dipendenti comunali (ricordando che il contratto dei dipendenti statali è scaduto nel 2021 e che proprio in questi giorni verrà firmato l’arretrato 2022-24, per poi avviare la trattativa per quello nuovo) ai costi legati alle attività sociali e ai settori dell’istruzione, dello sport e della cultura.
In ambito sociale, la giunta intende proseguire nell’erogazione dei servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione, che altrimenti non avrebbero le risorse necessarie per rispondere autonomamente ai bisogni fondamentali.
Sono confermate le aliquote e le esenzioni Imu approvate nel corso del 2023, mentre l’Irpef mantiene la propria progressività in base al reddito e l’esenzione per i contribuenti con redditi inferiori a 12.500 euro.
Nel complesso, le spese correnti previste restano allineate ai livelli del 2025: sono programmati alcuni risparmi su specifici capitoli di spesa, senza che i servizi principali ne risultino penalizzati.
Per quanto riguarda il programma delle opere pubbliche 2026-27-28, il sindaco ha spiegato che (…)