di Marco Boffa
La soppressione del servizio di trasporto scolastico di Zanica non va giù a “Zanica Civica” che con un post riporta il tema sotto i riflettori.
In questi giorni stanno infatti arrivando alle famiglie le comunicazioni ufficiali che segnalano la definitiva soppressione del servizio a partire da settembre, per il quale non sembrano però previste modalità sostitutive. La questione era già stata ampiamente anticipata a fine dicembre dall’assessore Cristina Alfarano.
Si trattava di una decisione sofferta e fatta dopo attente valutazioni delle condizioni operative ed economiche, per cui si era confermato come da diversi anni il servizio non fosse più sostenibile, se non triplicando le tariffe.
Quarantamila euro il costo a carico del Comune. Troppo, sostiene l’amministrazione, per le casse comunali. L’assessore aveva però sottolineato come i casi particolari saranno presi in carico dai servizi sociali.
Come allora, “Zanica Civica” ribadisce la propria ferma contrarietà al provvedimento: «Negli scorsi mesi l’amministrazione Locatelli aveva annunciato la soppressione del servizio di trasporto scolastico per ragioni economiche. In sostanza a Bilancio mancavano 40 mila euro per garantire il servizio. Ciò nonostante (…)