La domanda c’è, è l’offerta che manca. C’è fame di appartamenti in affitto e ci sono tante coppie di giovani o single che vorrebbero abitare a Bergamo. Ma, con i prezzi delle locazioni stratosferici, non trovano casa. Anzi, molto spesso non trovano nemmeno proprietari disposti ad affittare.
Per questo il Comune di Bergamo, oltre al Fondo Abitare, ha messo in campo una nuova iniziativa. Si tratta di un fondo complementare al primo, a garanzia dei proprietari di case. Se avranno l’ardire di concludere un contratto di locazione a canone calmierato con giovani coppie e single sotto i 35 anni, il Comune si farà garante anche degli eventuali danni subiti dal proprietario di casa.
La misura, dunque, è rivolta direttamente ai proprietari. Ha l’obiettivo di ridurre i rischi connessi alla locazione e rafforzare la fiducia tra le parti. Il nuovo “Fondo Garanzia Under 35” offrirà infatti una tutela economica ai proprietari che affittano a canone concordato a giovani beneficiari del Fondo Abitare Under 35.
Il Fondo di garanzia interviene in caso di: morosità incolpevole dell’inquilino, con copertura fino a sei mensilità di canone; mancato pagamento delle spese condominiali; danni all’immobile che richiedano interventi di manutenzione straordinaria, fino a un massimo di 1.000 euro.
Il valore massimo della garanzia sarà pari a 5.000 euro per ciascun contratto di locazione. La misura riguarderà i contratti di locazione a canone concordato stipulati dal 1° gennaio 2026 con giovani under 35 in possesso dei requisiti previsti dal Fondo Abitare Under 35. Per l’avvio della sperimentazione il Comune ha la disponibilità di prelevare dal capitolo di bilancio dedicato sino a 50mila euro.

«Con questo passo – ha detto l’assessore alle Politiche della Casa Claudia Lenzini – affianchiamo agli strumenti di sostegno alla domanda una misura che incentiva anche l’offerta, coinvolgendo i proprietari in un percorso di responsabilità condivisa».
«Con questa nuova misura – ha aggiunto la sindaca Elena Carnevali – vogliamo affrontare uno dei nodi più delicati dell’emergenza abitativa: aumentare concretamente l’offerta di alloggi a canone concordato. Il successo del Fondo Abitare Under 35 ci ha confermato che tanti giovani desiderano costruire il proprio futuro a Bergamo, ma ci ha anche mostrato con chiarezza che la domanda, da sola, non basta se non cresce parallelamente la disponibilità di case. Per questo abbiamo scelto di intervenire anche sul lato dell’offerta, sostenendo i proprietari che decidono di mettere a disposizione i propri immobili a canone concordato».
Sono stati 40 i nuclei familiari under 35 che lo scorso anno hanno firmato contratti di locazione calmierati riconosciuti e sostenuti dal Comune. Mentre nei primi mesi di quest’anno ne sono stati registrati altri 21. Mentre 20 sono ancora in fase di ammissibilità. Ovvero c’è la richiesta ma il contratto non è ancora stato stipulato.