Una viabilità già fragile

Anas: «Ripristineremo l’illuminazione sui ponti di Sedrina e gli Sos in galleria». Ma così si rischiano due nuove chiusure stradali

Per permettere i lavori sarà necessario chiudere la variante di Zogno e «adottare un provvedimento di regolazione del traffico» lungo il viadotto

Anas: «Ripristineremo l’illuminazione sui ponti di Sedrina e gli Sos in galleria». Ma così si rischiano due nuove chiusure stradali

Ponti di Sedrina al buio e SOS in galleria a Zogno fuori uso: la viabilità della Val Brembana si complica di nuove criticità che vanno ad aggiungersi al problema principale, legato al pesante traffico che negli ultimi tempi soffoca la statale 470, dopo la chiusura della strada di Ubiale Clanezzo causa frana.

A seguito della segnalazione di un cittadino, Anas – cui compete la gestione dell’arteria brembana – ha dato voce a due problematiche riscontrate ultimamente dagli automobilisti, con due comunicati a firma Matteo Castiglioni (Responsabile della struttura territoriale Lombardia).

La prima riguarda l’illuminazione del viadotto di Sedrina, in alcuni tratti non funzionante, la seconda il malfunzionamento dei sistemi di emergenza SOS che si trovano nelle gallerie della variante di Zogno. Sugli interventi di ripristino, tuttavia, si allunga l’ombra di nuove chiusure stradali.

Due nuove chiusure in arrivo? Un ulteriore macigno sulla viabilità

Per quanto riguarda l’illuminazione dei ponti di Sedrina, Castiglioni spiega: «Nel mese di novembre sono stati eseguiti i primi interventi provvisori di ripristino. Le verifiche successive hanno evidenziato alcune criticità nelle connessioni elettriche dei pali di illuminazione lungo l’asse centrale del viadotto». A quando i lavori? «Considerata la complessità delle attività e la necessità di adottare un provvedimento di regolazione del traffico, i lavori di ripristino verranno effettuati entro fine gennaio 2026».

Non è escluso, dunque, che Anas possa chiudere delle corsie del viadotto per permettere lo svolgimento dei lavori, o comunque limitarne il traffico (magari con un senso unico alternato), anche se non è stato specificato né la durata, né se si tratterà di un cantiere notturno (con un impatto quindi ridotto) o se verrà effettuato nelle ore diurne, con il rischio di appesantire una situazione già compromessa.

La seconda segnalazione riguardava il sistema SOS delle gallerie che formano la variante di Zogno, da diversi mesi segnalate non funzionanti dai display presenti. Il sistema, rassicura Anas, «è attualmente operativo». A parte un’anomalia riscontrata su due apparati, «che non possono essere esclusi singolarmente per motivi tecnici legati alla configurazione del sistema».

Per questo motivo, sui pannelli, compare la dicitura «SOS fuori servizio». Anas ha già programmato un intervento di ripristino, «che potrà essere eseguito esclusivamente con la galleria chiusa al traffico. Al momento, è in corso l’approvvigionamento del materiale necessario. Salvo imprevisti, le attività saranno completate entro il 16 gennaio». Questa seconda chiusura, seppur (con molta probabilità) breve, rappresenterà comunque un ulteriore macigno per una viabilità già al collasso.